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HTC Desire 626

di Emidio Frattaroli , Franco Baiocchi , pubblicato il 11 Novembre 2015 nel canale MOBILE

“Esponente della fascia media, il Desire 626 di HTC strizza l'occhio alla fascia medio-alta per la qualità delle finiture, dei materiali, per l'ottimizzazione del software e per prestazioni audio che, in alcuni aspetti, sfidano la fascia più alta del mercato”

Audio Benchmark

Potenza d'uscita

La potenza d'uscita del Desire 626 non è molto elevata in assoluto, è insufficiente sui carichi più elevati e diventa adeguata soltanto quando l'impedenza scende al di sotto dei 60 ohm. Per questo smartphone consigliamo auricolari con impedenza uguale o inferiore ai 30 ohm. 

Per quanto riguarda il benchmark per la potenza d'uscita, il Desire 626 supera comunque con decisione due smartphone top di gamma di qualche anno fa, come il Sony Xperia Z1 e il Galaxy S3, quando il carico resistivo di riferimento è fissato a 30 ohm.

 

Risposta in frequenza

La regolarità e l'estensione in frequenza del Desire 626 è ottima e la prestazione è tra le migliori mai misurate nel nostro laboratorio.

Lo smartphone di HTC è indubbiamente tra i primi della classe, sia per quanto riguarda la risposta in frequenza che la regolarità, con il Galaxy S6 edge che rimane a distanza siderale soltanto per quanto riguarda l'estensione.

 

Distorsione armonica totale + rumore

 
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L'andamento della distorsione + rumore in funzione della frequenza mostra una prestazione nella media e non molto distante dai migliori dispositivi misurati nel nostro laboratorio. Si tratta di valori inudibili in ogni condizione.

 

Rapporto S/N e dinamica

Se su riposta in frequenza e distorsione il Desire 626 può rivaleggiare con i migliori prodotti sul mercato, sul rapporto segnale/disturbo e sulla gamma dinamica viene distanziato in misura maggiore anche se i valori registrati sono ancora molto buoni. Approfittiamo anche per una nota che riguarda il valore registrato dal Nexus 6 nel rapporto S/N: in questo caso, la distanza dal valore di gamma dinamica (pari a 82 dB) suggerisce lo spegnimento dell'uscita in asenza di segnale, quindi non è da prendere in considerazione.

 

Sbilanciamento e diafonia

Per quanto riguarda la diafonia, ovvero la separazione tra i due canali, e lo sbilanciamento tra i due canali (differenza di livello di uscita tra il canale sinistro e quello destro) Il Desire 626 sale in cattedra e fornisce prestazioni impensabili per un prodotto di fascia medio-bassa.

 

Viva-voce

 
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Per finire, per quanto riguarda l'analisi dell'altoparlante integrato per il viva-voce, sviluppato in collaborazione con Gian Piero Matarazzo, c'è bisogno di un approfondimento. Le prestazioni sono indiscutibilmente più indietro rispetto ai pochi terminali misurati fino ad oggi. tuttavia, l'altoparlante è posizionato sul pannello anteriore, quindi non avrà alcuna attenuazione quando il telefono sarà poggiato su una superficie. Ricordiamo anche che, nella tabella relativa al benchmark, abbiamo preso come riferimento soltanto quattro bande di frequenza: 250Hz, 1kHz, 4kHz e 10kHz. Il risultato finale è la media dei livelli alle quattro frequenze di riferimento.

Maggiori informazioni sull'esecuzione dei nostri Audio benchmark sono disponibili al seguente indirizzo:

Audio benchmark: www.avmagazine.it/articoli/mobile/819