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HTC Desire 626

di Emidio Frattaroli , Franco Baiocchi , pubblicato il 11 Novembre 2015 nel canale MOBILE

“Esponente della fascia media, il Desire 626 di HTC strizza l'occhio alla fascia medio-alta per la qualità delle finiture, dei materiali, per l'ottimizzazione del software e per prestazioni audio che, in alcuni aspetti, sfidano la fascia più alta del mercato”

Ergonomia e hands on


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L'HTC Desire 626 è disponibile in 4 finiture: Blue Lagoon, Purple Fire, White Birch, Dark Gray. La versione che abbiamo in test è con colorazione Dark Gray. Lo smartphone pur essendo equipaggiato con un generoso display da 5 pollici si tiene comodamente in una mano; i materiali plastici di buona qualità con cui è costruito presentano un buon grip, evitando così le possibilità che il terminale ci scivoli di mano; unica pecca è che il bilanciere del volume, soprattutto il tasto di on/off, hanno uno spessore minimo diventando così quasi impercettibili al tocco e difficili da riconoscere; la situazione è ulteriormente aggravata dal fatto che non è possibile accendere il display con un doppio tocco rapido, per cui in caso di stand-by del telefono diventa un po' macchinosa la riaccensione del display, da effettuarsi unicamente mediante il tasto di accensione.


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Sarà che ho una particolare idiosincrasia per questa tipologia di soluzione ma la procedura di inserimento della nanoSIM risulta alquanto scomoda. Lo slot è nascosto da uno sportellino rimovibile collegato al corpo del terminale con un sottilissimo filo di materiale elastico che sembra molto delicato e poco resistente. In più non è molto agevole estrarre la slitta della SIM (non essendo "a click") e si ha bisogno di un oggetto di forma appropriata come uno spillo o un cacciavite di precisione, a meno che non siate dotati di unghie da pantera. Se siete soliti cambiare SIM molto spesso, dovrete tenerne conto.

  
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L'accensione dello smartphone è davvero molto lenta: occorrono infatti circa 40 secondi prima che il terminale sia in uno stato operativo pronto all'utilizzo. La prima cosa che risalta agli occhi è la personalizzazione di Android tipica di tutti i device HTC grazie a Sense 7, un'interfaccia utente, basata sull'interfaccia TouchFLO 3D, proprietaria di HTC e sviluppata dalla stessa per i suoi telefoni cellulari. Tra le funzionalità di spicco di HTC Sense annoveriamo HTC Sense Home che suggerisce notizie, contenuti ed applicazioni in base ai nostri interessi sull'analisi dei siti web visitati, i media ascoltati e visti, etc. ed alla nostra posizione: grazie al widget intelligente Sense Home, l'app viene popolata con le applicazioni utilizzate con maggiore frequenza, fornendo un accesso rapido alle applicazioni scaricate di recente e consigliando le applicazioni in base alla nostra posizione.

  
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Una delle finestre del multidesktop è interamente occupata da BlinkFeed, un aggregatore di notizie che, oltre a fornirci news relative ad argomenti di nostro interesse, ci dà consigli sui ristoranti vicini, caffè e bar quando è ora di pranzo, oltre a idee su luoghi divertenti da visitare quando ci si trova nelle vicinanze. Anche l'aspetto dell'interfaccia può essere completamente personalizzato grazie a Temi HTC con cui, oltre all'utilizzo di temi predefiniti preinstallati nello smartphone o scaricabili da rete, è possibile creare un tema personale da zero partendo da una foto preferita: l'applicazione Temi creerà automaticamente un tavolozza di colori coordinata alla foto.

  
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Temi HTC ci permette anche la scelta di uno stile per cambiare contemporaneamente le icone, i suoni e i caratteri o mescolare e abbinare i singoli elementi del tema. Altra app interessante integrata nell' HTC Sense 7 è One Gallery, che ci permette di visualizzare in un'unica appplicazione le foto e i video salvati online in tutti social network che utilizziamo, come Facebook, Instagram, Twitter, Google plus ed altri.

Nonostante le premesse dovute alla dotazione hardware non fossero tra le più promettenti, abbiamo dovuto ricrederci durante l'utilizzo del Desire 626; la navigazione tra i menu è fantastica per velocità e fluidità, l'accesso alle varie funzioni, la navigazione nella galleria e l'avvio della fotocamera, sono molto rapide; la fluidità è davvero eccellente anche superiore a dispositivi dotati di hardware più robusto e non siamo riusciti a rilevare la presenza di microscatti almeno per il momento.