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Sony PlayStation 3 - seconda parte

di Gian Luca Di Felice , Emidio Frattaroli , pubblicato il 25 Marzo 2007 nel canale GAMING

“In questa seconda parte dell'analisi condotta sulla nuova PlayStation 3, l'attenzione viene concentrata sui principali aspetti legati alla qualità audio e video della nuova console Sony, sia come riproduttore Blu-ray Disc, sia come centro di intrattenimento multimediale”

Analisi qualità video: BD-Video 60i MPEG2 e 24p VC-1

Come già evidenziato nel paragrafo in cui abbiamo riassunto le risoluzioni in uscita in funzione del software riprodotto e del tipo di segnale selezionato, la riproduzione dei BD-Video con materiale 60i (registrato quindi con telecamera e non proveniente da pellicola cinematografica) è consentita solo a risoluzione 1080i oppure a risoluzione 480p, sia attraverso l'uscita HDMI che quella component. Sembra quindi che con il firmware attuale (1.6) la PS3 non sia in grado di deinterlacciare materiale in alta definizione.


Immagini tratte da un concerto di Pat Metheny in formato MPEG2 1080i
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In ogni modo, con risoluzione 1080i, il vantaggio sulla qualità della riproduzione video rispetto al Panasonic si riduce leggermente e può essere comunque ritrovato nei soliti particolari, legati all'evidenza degli artefatti di compressione. In questo caso però, una buona responsabilità sull'appiattimento delle prestazioni potrebbe essere a carico dello Sharp XV-Z21000 che non ci ha particolarmente convinto sulle operazioni di deinterlaccio in più di una occasione. D'altra parte, il tempo necessario per alternare la visione della PS3 e del Panasonic utilizzando il solo BenQ W10000 minerebbe l'attendibilità del nostro giudizio.


Immagini tratte dall'edizione di Training Day con compressione VC-1
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Un'ultima verifica viene effettuata collegando ai due videoproiettori Sharp la PS3 e il lettore HD DVD Toshiba HD-XE1, scegliendo come software le due rispettive edizioni di Training Day con compressione VC-1 e selezionando ancora una volta la massima risoluzione video (1080p), sempre attraverso l'uscita HDMI. A questo punto diventa davvero molto difficile riconoscere le immagini della PS3 da quelle del Toshiba HD-XE1: in entrambi i casi si tratta di immagini con profondità e incisività sensazionali, senza che vengano visualizzati i classici artefatti di compressione.

Sulle basse luci, seguendo l'ultimo e difficile capitolo di Training Day, la PlayStation 3 su alcuni particolari riesce a prevalere leggermente sul Toshiba HD-XE1, proprio sugli stessi elementi che avevamo apprezzato rispetto al Panasonic BD10. In pratica, sui livelli più contenuti delle sfumature, dove i particolari ormai si perdono tra la grana e gli artefatti, la PS3 riesce a tirar fuori dal rumore un numero di particolari leggermente superiore. Ricordiamo però che tali differenze sono percepibili con più facilità tarando display e proiettori con un gamma piuttosto basso e lontano dal riferimento. In condizioni normali le differenze tra PS3 e Toshiba si annullano quasi completamente. Quasi.