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Serie 600: l'ultima rivoluzione di B&W

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 21 Febbraio 2014 nel canale DIFFUSORI

“Quando Bowers & Wilkins annuncia una nuova serie di diffusori è sempre un avvenimento. La quinta evoluzione della serie 600 è in arrivo, con nuovi trasduttori, nuove soluzioni costruttive e miglioramenti in ogni campo, per prodotti con rapporto Q/P ancora più elevato”

I nuovi trasduttori


Esploso del nuovo tweeter; a destra la nuova risposta in frequenza (verde),
con frequenza di break-up che viene traslata da 30kHz (rosso, vecchio tw) a 38kHz
.
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Il tweeter da 2,5 cm che equipaggia tutti i modelli viene derivato direttamente da quello adottato per le CM10. La sua costruzione a doppia cupola prevede una sottile e leggera struttura in alluminio contornata alla base da un anello, dello stesso materiale, ma più spesso, che irrigidisce il complesso per evitare che la spinta della bobina mobile possa causare deformazioni e quindi distorsione. Il trasduttore è anche fisicamente isolato dalla struttura che lo circonda grazie ad un anello in gel che lo mantiene acusticamente separato dal mobile, in modo da evitare che risonanze o vibrazioni indesiderate del mobile possano influenzarne l'emissione.

Il nuovo midrange utilizzato nei due diffusori a tre vie (683 S2 e HTM61 S2) utilizza sempre un composto in fibre di Kevlar ed è simile a quello impiegato nella serie precedente. Il nuovo componente è ancora superiore, più leggero ma allo stesso tempo più rigido e con distorsione ancora più contenuta, grazie anche alle sospensioni FST (Fixed Suspension Transducer). Nel modello 683 S2 il midrange ha un diametro di 6" mentre nel canale centrale HTM61 S2 è più piccolo, con diametro di soli 4" che ne permette il posizionamento al di sotto del tweeter, per una buona simmetria di emissione sul piano orizzontale.


La risposta all'impulso del nuovo mid-basso (rossa) è priva di ringing
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Il woofer/midrange, anche questo in Kevlar, è dotato di cupola parapolvere centrale con caratteristiche antirisonanti, derivata da quelle impiegate nel prestigioso diffusore PM1. Scompare l'ogiva prominente della vecchia serie e l'aspetto ora è proprio quello di una tradizionale cupola parapolvere. In particolare, la schiuma polimerica a celle chiuse di cui è fatta la cupola centrale si estende anche più in basso, nel volume della bobina, con sezione trasversale a forma di "fungo". Il risultato è, per tutti i modelli, un deciso miglioramento delle prestazioni in gamma media, senza per questo intaccare lo straordinario rapporto qualità/prezzo per il quale la Serie 600 è giustamente rinomata.


In colore ciano, la nuova curva di risposta in frequenza del nuovo woofer
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I nuovi woofer utilizzano una costruzione a doppio strato con membrane in alluminio rinforzate in prossimità dei bordi esterni da un ulteriore anello di alluminio incollato in periferia e nella parte posteriore della membrana. L'obiettivo è l'aumento della frequenza di risonanza, un miglior smorzamento e una gamma bassa con distorsioni ancora più contenute e una miglior interazione alle frequenze d'incrocio con il midrange. La differenza più evidente rispetto alla serie precedente è la cupola parapolvere, ora concava e decisamente più piccola. Il risultato è un innalzamento della frequenza di break-up della cupola, ben oltre rispetto alla frequenza di crossover.