Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

CES 2013: Wilson Audio Alexia

di Marco Cicogna , pubblicato il 24 Gennaio 2013 nel canale DIFFUSORI

“I diffusori di Wilson Audio erano presenti a vario titolo in diverse sale del Venetian. L'interesse era comunque tutto per le Alexia, che su invito era possibile vedere ed ascoltare in due appartamenti al piano più alto del Mirage, altro mega hotel-resort di fronte al Venetian”

Cabinet, woofer e ascolto

In gamma bassa sono utilizzati due nuovi woofer, uno da otto e uno da dieci pollici. Messo a confronto con quello delle Sasha, il cabinet del basso delle Alexia è il 18% più voluminoso proprio per accogliere i due woofer Questo spiega anche l’aumento complessivo di altezza di quasi dieci pollici. Le pareti esterne, costruite nel materiale composito X-Material, sono state progettate utilizzando le ultime tecnologie di interferometria laser in modo da ottimizzarne lo spessore, aumentato rispetto alle Sasha, e la posizione dei setti interni.

La Alexia utilizza lo stesso midrange in composito cellulosa/fibra di carbonio utilizzato nelle Alexandria XLF. Il materiale proprietario S-material, sviluppato per le Sasha W/P, è utilizzato nel baffle del modulo midrange delle Alexia che in accoppiata all’ X-material permette di minimizzare il rumore udibile e misurabile e la colorazione della gamma media. Il tweeter deriva dal Convergent Synergy Tweeter progettato ed introdotto nelle Alexandria XLF. Con distorsione ridottissima e notevole dispersione fuori asse sia per quanto riguarda il dominio delle frequenze che in quello del tempo.

Note d'ascolto

Ci rendiamo conto che una fiera, per quanto bene organizzata, non possa offrire le condizioni ottimali per una ascolto adeguato ed una serena valutazione. Forse anche per questo Wilson Audio ha deciso di esibire le Alexia in una penthouse del Mirage, al di fuori delle sale del Venetian e del circuito “ufficiale” del CES.
Con il top di gamma delle sorgenti dCS, i finali Dagostino e connessioni Transparent le Alexia sono state inserite in una catena d’eccezione, messe a punto dallo stesso Peter Mc Grath e da lui esibite in una carrellata di ascolti a base di musica liquida. Come avevamo visto al Top Audio in occasione della prima italiana delle Alexandria , Peter possiede una importante selezione musicale che comprende pezzi classici da lui stesso registrati. Ho avuto modo di scegliere in un’ampia selezione, andando a cogliere alcuni pezzi per grande orchestra che fanno parte del mio bagaglio di software musicale.

Si coglie subito l’impronta Wilson Audio nel rendere una gamma media trasparente e naturale. C’è una risoluzione impressionante anche ai bassi livelli d’ascolto, con una sensazione di aria tra gli esecutori che li rende se possibile ancora più “concreti”. Scena dai contorni ampi, immagine solida e scolpita al centro, in cui sono messi a fuoco tutti i dettagli della partitura. Le voci più intime della vasta strumentazione di Mahler sono porte con eleganza, ma quando il livello si alza, si apprezza una flessibilità dinamica esemplare e l’assenza di ogni compressione e fatica d’ascolto. Notevole per impatto e realismo l’assaggio del SACD con la Sagra della Primavera incisa in DSD nativo con la Filarmonica di Los Angeles. Questo è proprio pane per i miei denti e mi ricorda molto da vicino le sensazioni a suo tempo provate con le ammiraglie Alexandria. Un passaggio per violino e pianoforte (Debussy), aveva un rilievo tridimensionale che mi lasciato a bocca aperta. Senza neppure bisogno di alzare troppo il volume, il disarmante realismo della riproduzione appare ridurre ancora di più il gap con l’emozione dell’evento reale. Da approfondire quanto prima...

Wilson Audio in Italia è distribuita da Audio Natali: www.audionatali.it

 

Articoli correlati

CES 2013: I grandi sistemi audio

CES 2013: I grandi sistemi audio

Nelle ampie suites del Venetian, distante anni luce per organizzazione e dimensioni da una mostra nazionale e prestigioso corollario dell'International CES 2013, non sono mancati sistemi di primissimo piano, che si collocano allo stato dell'arte della riproduzione sonora. Eccone un primo assaggio
The Planets at Walt Disney Music Hall

The Planets at Walt Disney Music Hall

In occasione del CES 2013 appena concluso, abbiamo avuto l’occasione di ascoltare lo strumento sonoro più musicalmente accattivante in tanti anni di ascolti. Nel cuore di Los Angles si trova la Disney Music Hall, una moderna sala da concerto dotata di sonorità eccellenti



Commenti (2)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: nano70 pubblicato il 24 Gennaio 2013, 15:11
Chi mi regala 50.000€? ... Spero un giorno di andarle a sentire da Natali, decisamente più vicino che a Roma. Non sapevo che DG facesse SACD. Strana scelta visto che ha incaricato Linn Records di fare file 24/96 dai suoi master analogici. Boh va beh.
Commento # 2 di: jumperman pubblicato il 29 Gennaio 2013, 16:12
Esteticamente sono veramente qualche cosa di orrendo. Se le metti una vicino all'altra sembrano i varchi della metro! oppure un esperimento di robotica degli anni 70