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Formati audio cinematografici - parte I

di Edoardo Ercoli , pubblicato il 01 Febbraio 2005 nel canale DIFFUSORI

“Dall'audio monofonico fino ai primi standard multicanale analogici. In questa prima parte seguiremo l'evoluzione dei formati audio cinematografici su base analogica, in parte utilizzati ancora oggi nelle sale cinematografiche. Un viaggio fino alle porte della rivoluzione digitale molto interessante.”

Dolby Stereo e Dolby SR

Il vero salto generazionale, sia per qualità che per accelerazione della corsa alle successive evoluzioni tecnologiche, è iniziato nel 1975 con l'introduzione dell’audio multicanale da parte dei Dolby Laboratories, azienda-simbolo legata oggi più che mai a tutto ciò che riguarda il sonoro al Cinema e nell’Home Theater.

Il primo sistema audio a codifica multicanale fu denominato Dolby Stereo. Si costituisce di  4 canali, codificati con operazioni matriciali all'interno di due tracce ottiche distinte, sistemate al posto di una singola traccia monofonica.

 

 

I quattro canali del Dolby Stereo sono rispettivamente: Anteriore sinistro, Centrale, Anteriore Destro, Posteriore monofonico. La forma d’onda proveniente dalla fotocellula viene passata al decoder che separa i segnali e li invia ognuno al relativo amplificatore di potenza e diffusore.

Rispetto alla semplice stereofonia, viene introdotto un canale centrale che aiuta lo spettatore a localizzare meglio i dialoghi e gli altri suoni al centro della scena, anche quando non si è seduti nella sala in posizione centrale.

 

Schema della struttura di un sistema Dolby Stereo analogico

Il canale posteriore, data la sua collocazione alle spalle dell’osservatore, è proprio quello che comincia a fornire una certa tridimensionalità alla scena sonora, fino ad ora gestita dal solo fronte stereofonico anteriore. Non a caso, come abbiamo ricordato all'inizio del nostro articolo, il film con cui viene introdotto tale rivoluzionario sistema è il primo Star Wars (Guerre Stellari) che sfrutta in maniera efficiente proprio il sistema surround posteriore.

 

Guerre Stellari fu il primo film in Dolby Stereo multicanale

Il sistema di codifica e decodifica è stato successivamente migliorato con l’aggiunta di un filtro Dolby-A per la riduzione del rumore e di un sistema di equalizzazione degli altoparlanti per allineare la risposta in frequenza del sistema ad una curva standard di riferimento.

Il grande vantaggio di questa codifica è il costo che rimane quello della stampa monofonica ottica: il segnale invece è stereofonico ed ha una qualità al livello comparabile a quello delle più costose tracce magnetiche.

 

Dolby SR - Spectral Recording

Nel 1986 il Dolby Stereo evolve nel Dolby Stereo Spectral Recording, più spesso conosciuto come Dolby SR: viene introdotto un significativo miglioramento della gamma dinamica del segnale audio e della sua codifica, pertanto consente di fare a meno del trattamento con filtro Dolby A.

 

 

Ancora oggi, in ogni pellicola 35mm contenente segnali audio digitali Dolby o DTS è presente una traccia di tipo analogico Dolby SR, sia per compatibilità con i cinema non dotati di decoder digitali, sia perché il sistema possa immediatamente ricorrere in maniera automatica alla colonna sonora Dolby SR, qualora la traccia digitale presenti dei problemi.

Continueremo nella seconda parte con la rivoluzione digitale e con la descrizione dei tre principali formati multicanale.

Bibliografia: www.dolby.com  www.dtsonline.com

 



Commenti (1)

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Commento # 1 di: Tony359 pubblicato il 08 Giugno 2006, 02:21
lettori

il terzo lettore analogico in foto è in realtà una cat 70x della Dolby per la lettura del Dolby Digital sulla pellicola!

Ciao
A