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Yamaha RX-V861

di Gian Luca Di Felice , pubblicato il 28 Marzo 2008 nel canale DIFFUSORI

“Già disponibile sul mercato da qualche mese, lo Yamaha RX-V861, con 7 canali da 150W e upscaling fino a 1080i, può essere considerato l'anello di congiunzione della casa giapponese tra le soluzioni multicanale classiche e quelle in grado di decodificare i formati audio di ultima generazione”

La prova d'uso e l'ascolto

Alla prima accensione procediamo ad attivare l'OSD via HDMI e scopriamo quanto l'interfaccia grafica sia piuttosto scarna e proprio in virtù del collegamento in HD i tecnici giapponesi potevano fare uno sforzo in più per rendere la navigazione all'interno del menu graficamente più piacevole. Messo da parte questo appunto prettamente estetico, la navigazione è comunque intuitiva, chiara e facilmente fruibile. Passiamo quindi a collegare il microfono di autocalibrazione in dotazione che attiva automaticamente il menu di configurazione automatica YPAO. Ciò che colpisce rispetto alle soluzioni concorrenti (vedi Audissey) è la rapidità di tutta la procedura del sistema "Yamaha Paramatric Acoustic Optimizer" di ultima generazione che impiega poco più di un paio di minuti per calibrare il sistema con successo. Verificate le corrette regolazioni (configurazione del sistema, tipi di diffusori, distanze, livelli, ritardi) passiamo alla prima riproduzione utilizzando la PS3 e il disco demo Dolby con tracce Dolby TrueHD e Dolby Digital Plus. 

Ciò che colpisce dopo pochi secondi di ascolto è l'ottima dinamica sprigionata dal RX-V861 e soprattutto la risposta in frequenza che non lesina dettaglio sui medio-alti, una grande elasticità e allo stesso tempo tenuta nella gamma più profonda. In particolare, ci ha favorevolmente colpito la qualità dell'uscita pre del canale subwoofer che assicura un'erogazione piena, prorompente e allo stesso tempo equilibrata. Superata questa fase di assaggio con i trailer e gli estratti del disco demo, passiamo alla riproduzione dei nostri attuali riferimenti per quanto riguarda l'audio multicanale, ovvero la traccia PCM 5.1 inglese del Blu-ray di "Casino Royale" e le traccia PCM e Dolby TrueHD inglesi 5.1 del Blu-ray "300". Il RX-V861 gestisce senza problemi le tracce PCM via HDMI e rivela ancora una volta la qualità delle tracce senza perdita, né compressione con una riproduzione estremamente ariosa, dettagliata, coinvolgente e di impatto. Anche in questo caso non possiamo non sottolineare la qualità nella riproduzione della gamma bassa, estremamente corposa (da pugno allo stomaco) ma mai invasiva e con fastidiose code (merito anche della qualità delle tracce PCM). Dell'equilibrio dell'intero messaggio sonoro va sicuramente dato atto all'equalizzazione del sistema YPAO che, nella nostra stanza di ascolto, ha consentito di risolvere positivamente alcuni difetti di ambienza e le differenze sono facilmente verificabili disattivando l'equalizzazione. 

Sempre durante la riproduzione dei Blu-ray con la PS3 abbiamo notato come il pass-through video via HDMI a 1080p non consentiva di agganciare la cadenza a 24p dal proiettore Full HD Panasonic PT-AE1000 utilizzato per la prova. Per risolvere l'inconveniente abbiamo "forzato" l'uscita a 24p sulla PS3 e a quel punto la cadenza è stata perfettamente riconosciuta. Per testare il funzionamento dei circuiti video di upconversion e upscaling abbiamo utilizzato il nostro fedele lettore DVD Toshiba SD-500 collegato in component e un dedoder digitale terrestre Humax collegato in composito. Per quanto riguarda l'upscaling e upconversion a 1080i da component a HDMI il circuito video apporta un tangibile miglioramento alla qualità d'immagine anche se a confronto con scaler dedicati o anche buoni circuiti presenti all'interno delle sorgenti non ci soddisfa appieno la nitidezza complessiva. Con l'upscaling a 720p, il deinterlaccio presenta artefatti di jagging e una non perfetta gestione del pull-down 3:2. Per quanto riguarda invece la riproduzione della sorgente "televisiva" ci ha soddisfatto maggiormente l'upconversion sull'output component, rispetto all'HDMI con in particolare un livello del nero più corretto. 

Tornando all'audio, passiamo all'ascolto di tracce in semplice stereofonia sia attraverso il CD, che con l'ausilio del dock iPod e il relativo lettore portatile con tracce MP3 codificate a 192kbps. Il RX-V861 rivela ancora una volta la grande riserva di potenza, mentre la timbrica e la riproduzione della scena non riescono ad egualiare le prestazioni di in amplificatore integrato stereo. L'ascolto diventa invece molto piacevole attivando i DSP e soprattutto è apprezzabile l'intervento dell'algoritmo "Compressed Music Enhancer" sui i file MP3 con una riproduzione che risulta meno aspra e stancante.

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