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AUDEZE Mobius

di Leonardo Bianchini , pubblicato il 28 Novembre 2018 nel canale DIFFUSORI

“Mobius è la nuova cuffia Audeze, che non solo punta a conquistare i giocatori di videogiochi ma grazie alla sua versatilità e raffinata tecnologia è in grado di ricreare l’effetto cinema strizzando l’occhio anche all'audiofilo esigente”

Ascolto, conclusioni e pagella


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La MOBIUS AUDEZE prima dell’inizio dell’ascolto è stata sottoposta ad un buon rodaggio durato circa 100 ore. Una sana abitudine che consiglio a tutti di praticare, perché in questo modo permette alla cuffia di potersi esprimere al massimo delle proprie possibilità. La prova l’ho effettuata utilizzando la cuffia sia in modalità wireless che tramite il classico cavo fornito in dotazione da 3,5 mm. Ho apprezzato molto la velocità di connessione della MOBIUS con il mio smartphone; bastano solo pochi secondi per avere i due apparecchi connessi. Il primo aspetto da affrontare è il comfort. La MOBIUS è una cuffia sicuramente comoda i padiglioni sono imbottiti di un morbido foam con effetto memoria che consente l’utilizzo della cuffia anche per due, tre ore senza la minima fatica. Una volta che accendiamo la cuffia, tramite un tasto posto nella parte bassa del padiglione destro, una voce guida accompagnata da un led blu lampeggiante ci segnalerà l’avvenuta connessione. A questo punto basta selezionare la modalità di ascolto preferita e la MOBIUS sarà pronta per regalarci intense emozioni.

La prima parte della prova l’ho svolta con l'ascolto del film con audio multicanale “Black Panther” di Ryan Coogler, edito dalla Marvel Studios, perfetto per mettere in luce le ottime qualità di ricostruzione virtuale di ambienza e di riproduzione degli effetti sonori che la MOBIUS consente. La sensazione di trovarsi in una sala cinema è molto forte, come nessuna altra cuffia è in grado di trasmettere, con suoni nettamente al di fuori della propria testa, al contrario di quello che succede con una cuffia tradizionale. Sulle prime si può avere la sensazione che provando ad utilizzare una qualsiasi buona cuffia, al posto della MOBIUS, il risultato possa essere simile ma vi posso garantire che non c’è niente di più sbagliato. Basta fare la contro prova, cioè quella che dopo aver provato una cuffia diversa si riprova la MOBIUS, credo che solo in questo modo si riesce a capire fino in fondo la qualità di questa cuffia. Quando nel film, ad esempio, ci sono i duelli con movimenti veloci da parte degli attori sembra di essere immersi dentro il film.


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Nelle scene più coinvolgenti la nostra attenzione viene completamente carpita. Sono un esperto di cuffie ma devo ammettere che per un film questa cuffia è veramente fantastica! Dopo questa prima parte della prova, dove la MOBIUS ha particolarmente brillato, ho provato la cuffia utilizzandola per un gioco che ho nel mio pc. Un gioco semplice, non sono un espero di giochi, ma volevo vedere se l’effetto dell’accellerometro con ricostruzione virtuale 3D funzionava. Il gioco è del golf sicuramente semplice ma molto divertente. Quando si colpisce con la mazza la palla si ha la sensazione di trovarsi nel campo d’erba e se proviamo a muovere il capo per seguire il colpo sembra che il rumore sia molto reale e tridimensionale. L'utilizzo con giochi che sfruttano l'audio multicanale, il divertimento è assicurato esattamente come la fruizione di un film. C'è solo un aspetto che mi piacerebbe approfondire e che cercheremo di completare al più presto: l'utilizzo della Mobius con giochi VR o ammplicazioni di realtà aumentata per cui sfruttare la ricostruzione spaziale in tempo reale...

Passando all’ascolto della musica, utilizzando la MOBIUS come fosse una normale cuffia e spegnendo il DSP, si rimane colpiti dal buon bilanciamento tonale e dalla timbrica estremamente corretta. Considerando la fascia di appartenenza di prezzo della MOBIUS, non è difficile trovare prodotti che siano in grado suonare meglio, anche nel catalogo Audeze. D'altra parte, se restringiamo la cerchia tra le cuffie con collegamento wireless, la qualità audio delle MOBIUS diventa praticamente impossibile da superare. Dopo questa breve digressione entriamo nel vivo dell’ascolto audio con il primo brano “When You Leave” in formato 16 bit 44 kHz, tratto dall’ultimo disco di Mark Knopfler “Down The Road Wherever”. Un brano semplicemente “fantastico”, dove la dolcezza del sax si incontra con la voce, altrettanto dolce, di Mark Knopfler. Un brano in grado di “rapire” la nostra mente donandoci momenti di grande rilassatezza.


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La voce del cantante è perfettamente centrata molto realistica e tridimensionale. Gli strumenti che accompagnano questo brano che oltre al sax sono le percussioni, la chitarra acustica ed il pianoforte. Ognuno di questi strumenti è perfettamente reso dalla MOBIUS. Ognuno occupa il proprio spazio all’interno della scena virtuale senza il minimo accenno a sovrapposizioni. Volendo fare l’analisi delle tre frequenze fondamentali direi che la gamma bassa della MOBIUS è di qualità elevata, ferma e molto profonda, senza mai dare la minima impressione a perdite di controllo o risonanze.

Per capire la capacità di riproduzione della gamma bassa ho provato ad ascoltare “Midnight” dei Cold Play in formato 16 bit 44 kHz. Questo brano è ricco di atmosfera veramente molto affascinante ma è caratterizzato da una gamma bassa “estremamente profonda” in grado di mettere in crisi molte cuffie. Devo constatare che la MOBIUS è stata in grado di superare questa difficoltà con grande disinvoltura, riproducendo la gamma bassa di questo brano con grande fermezza e rigore. La gamma media della MOBIUS è pulita ed articolata la capacità di riproduzione delle voci sia maschili che femminili è ottima con una capacità di riproduzione del contrasto e del micro contrasto veramente molto buona.


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Con il brano “Watermark” di Enya si può apprezzare la buona capacità della MOBIUS nella riproduzione dei cori. Un pezzo fantastico dove al pianoforte che è in avanti rispetto al resto del contesto si contrappone un coro di sottofondo che piano piano emerge sempre più forte. Un brano altamente suggestivo che consiglio a tutti assolutamente di ascoltare. Passando all’analisi della gamma alta della MOBIUS, questa è in linea con il resto delle frequenze della MOBIUS, ariosa e precisa, in grado di svelare anche la più piccola sfumatura con grande precisione senza il minimo accenno ad asprezze o indurimenti di frequenza.

Con il brano “Barcelona” di Freddy Mercury e Montserrat Caballè in versione rimasterizzata in formato 16 bit 44 kHz sia può apprezzare la capacità di riproduzione della MOBIUS dei piatti della batteria. I piatti sono luminosi ma non striduli o fastidiosi così come tutti gli strumenti di sottofondo e non che compongono questo “straordinario” pezzo. La voce di entrambi i cantanti e resa in tutto i loro splendore con un forte effetto presenza. Un brano “favoloso” che ha lasciato un segno indelebile non credo solo per il sottoscritto. Passando a generi musicali diversi, la buona capacità di riproduzione della MOBIUS non cambia, sempre precisa e coerente, regalandoci momenti di ascolto di “alto livello”.


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Conclusioni

La MOBIUS di AUDEZE è una cuffia incredibile, un concentrato di tecnologia in grado di accontentare l’appassionato giocatore, l’amante dei film fino ad arrivare anche all’audiofilo. Per chi fosse interessato al solo ascolto della musica ci sono prodotti più specifici che è possibile trovare anche nel catalogo della stessa AUDEZE, ma nessuna cuffia che io abbia mai ascoltato è in grado di svolgerli tutti e tre così bene. In particolare, la pagella non rende completamente giustizia al prodotto poiché riassume soltanto gli aspetti più tradizionali e tralascia quelli in cui il prodotto eccelle. Consigliata.

Playlist:

“When You Leave” Mark Knopfler
“Midnight” dei Cold Play
“Watermark” di Enya
“Barcellona” di Freddy Mercury e Montserrat Caballè

La pagella secondo AV Magazine: media = 7,00

Costruzione 7,0
Ergonomia 7,0
Confort 7,0
Qualità audio 7,5
Dotazioni 6,0
Rapporto Q/P 7,5

Per maggiori informazioni: www.audeze.com  -  audionatali.com

 

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Commenti (5)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: Artyziff pubblicato il 03 Dicembre 2018, 15:40
Questa cuffia potrebbe essere la risposta per tutti coloro che si aspettavano un'evoluzione della Sony 700DS, evoluzione che per ora non sembra essere stata messa in cantiere da Sony nè sappiamo se ci sarà mai.
Commento # 2 di: pippolo66 pubblicato il 21 Dicembre 2018, 03:28
Mi par di capire che la cuffia si collega via bluetooth.
Volevo sapere se ci sono stati problemi di lip sync dovuti alla latenza nel vedere film.
Ho avuto spiacevoli trascorsi con cuffie bluetooth.
Commento # 3 di: Artyziff pubblicato il 21 Dicembre 2018, 12:52
Secondo l'articolo è collegabile sia in modalità cablata che wireless.
Commento # 4 di: pippolo66 pubblicato il 21 Dicembre 2018, 13:57
Originariamente inviato da: Artyziff;4922731
Secondo l'articolo è collegabile sia in modalità cablata che wireless.


immagino che in modalitá cablata sia completamente esente da latenza.
il mio dubbio era sulla modalitá wireless.
il bluetooth non eccelle in quel campo, a meno che non venga utilizzato il codec aptx-ll.
ma dovrebbero supportarlo sia la fonte che cuffie.
cmq sarebbe un interessante addendum alla recensione avere una valutazione della latenza e della presenza o assenza di problemi di lip sync quando le cuffie sono collegate in wireless a diverse sorgenti televisive e mobili.
Commento # 5 di: Artyziff pubblicato il 21 Dicembre 2018, 18:32
Non le ho mai ascoltate ma onestamente dubito che sussistano tali problemi in cuffie di quella fascia di prezzo.