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Amplificatore a valvole AVR A-84P

di Gian Luca Di Felice , pubblicato il 12 Marzo 2007 nel canale DIFFUSORI

“Il modello A-84P di AVR Italia è uno dei più interessanti amplificatori integrati stereofonici a valvole, basato su un sistema push-pull di quattro valvole EL84B per 13 watt per canale, dotato di qualità sonore molto piacevoli e offerto ad un prezzo che ha dell'incredibile”

La prova d'ascolto

Ho iniziato l'ascolto inserendo il piccolo amplificatore integrato a valvole all'interno di un sistema Hi-fi molto "british" composto da una coppia di diffusori da scaffale Durham 900 dell'inglesissima Castle Acoutics che uso solitamente come riferimento per via della loro non proverbiale facilità ad essere pilotate e da una sorgente Audiolab 8000CD, apprezzato per la sua costruzione e riproduzione "neutra". Come tutti i sistemi a valvole, anche il piccolo A-84P necessita di un periodo di riscaldamento (circa 20 minuti) dopo il quale riesce a esprimere al meglio le proprie prestazioni. 

Già a freddo, il piccolo AVR si dimostra piuttosto pimpante e riesce a muovere abbastanza agevolmente le ostiche Castle Acoustics (sensibilità di 89dB ed impedenza di 8 Ohm) con una discreta propensione a scendere verso le frequenze più basse. Solitamente utilizzo questi diffusori per l'ascolto di complessi jazz e musica acustica con pochi elementi e il A-84P non delude le mie aspettative con una ricostruzione della scena che diventa sempre più precisa con il passare dei minuti. 

La dinamica non è particolarmente travolgente, mentre l'amplificatore sembra dare il meglio di sé nella gamma medio alta, con una riproduzione delle voci sempre in primo piano, corposa e coinvolgente. Le frequenze più alte riprodotte dai tweeter tendono invece ad essere un po' spigolose, soprattutto  se si tende ad esagerare con il volume. Questo ci riporta subito alla mente che siamo in presenza di un valvolare che non richiede volumi di ascolto da "telefonata alla polizia" e che già a volumi normali è possibile apprezzare tutti i dettagli della riproduzione e il tipico timbro analogico.

Passiamo ora a una coppia di diffusori da pavimento decisamente più importanti come le Focal JM Lab Cobalt 816S con una sensibilità di 91,5dB sempre a 8 Ohm. Ci spostiamo in un ambiente un po' più grande e osiamo l'ascolto di partiture orchestrali sinfoniche sempre avide di dinamica. Con il piccolino già ben caldo, notiamo come la ricostruzione scenica sia precisa ma leggermente più chiusa rispetto ad altre amplificazioni seppure con prezzo molto superiore. Sorprende ancora una volta la facilità di pilotaggio che fanno quasi dubitare dei 13W disponibili.

La risposta in frequenza è molto ampia con la gamma bassa bella rotonda - anche se non particolarmente veloce - ma priva di lunghe code, mentre è ancora una volta la gamma media a sorprendere. Volendo aumentare il volume di ascolto possiamo notare come i repentini picchi di dinamica non siano proprio una predilezione del piccolo AVR (ma oggettivamente gli stiamo chiedendo troppo) con i transienti di più forte impatto che risultano più "impastati" e la coda che tende ad allungarsi sulle frequenze più basse e le altissime frequenze che si fanno aspre.

Tornando invece a partiture meno complesse, il A-84P riprende subito il suo equilibrio e ci ha decisamente sorpreso la resa con brani del repertorio funky, con basso elettrico ben presente e articolato, fiati e voci afro-americane sempre ben focalizzati e un suono caldo capace di mettere in risalto quel tipo di sonorità. Come ultimo sfizio, ho voluto provare l'amplificatore in abbinamento con un'altra coppia di diffusori da pavimento francesi: delle Jean Marie Reynaud Basic dalla sensibilità di ben 103dB che uso solitamente in configurazione Home Theater proprio per la loro estrema facilità di risposta, ma dotate di un timbro decisamente brillante.

Il A-84P si è distinto per una riproduzione musicale decisamente più morbida e meno faticosa rispetto ad illustri rappresentanti con tecnologia a stato solido, senza per questo nascondere le naturali caratteristiche di questi diffusori, cavandosela in maniera egregia (sempre in considerazione del prezzo!) un po' con tutti i generi musicali.

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