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Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma

di Alessio Tambone , pubblicato il 12 Ottobre 2006 nel canale CINEMA

“Jack Sparrow naviga nuovamente nelle acque dei cinema italiani. In sala è ancora in programmazione il nuovo episodio della saga piratesca, che richiama le vecchie leggende dell'Olandese Volante e del Kraken. Ecco il giudizio di AV Magazine”

La creazione delle navi II

"Questa nave è una vera icona del film" ha spiegato il supervisore art director John Dexter a riguardo dell'Olandese Volante "perciò volevamo che fosse davvero grandiosa. Abbiamo cominciato dallo scafo a tenuta stagna, poi abbiamo aggiunto una struttura esterna in acciaio. Poi i nostri ragazzi hanno applicato una struttura di legno, rinforzata in acciaio e hanno spruzzato della schiuma per imprimere le forme definitive su cui hanno passato l'intonaco."

Oltre a fabbricare i pezzi specifici delle imbarcazioni come l'argano, il timone, la battagliola e gli alberi di mezzana, maestro e di prua, il reparto addetto ha dotato la Perla Nera e l'Olandese Volante di quattro set di vele completi, mentre il resto degli alberi, dei pennoni e delle vele sono state applicate in seguito dai tecnici degli effetti visivi in CG.

Merita una citazione anche l'Edinburgh Trader, nave ancorata al largo di Port Royal e Tortuga interpretata dall'H.M.S. Bounty, un'imponente nave a tre alberi con vele quadrate da 50 metri. H.M.S. Bounty, un nome non casuale per una nave che ha ricoperto il ruolo dell'omonimo più famoso nel film del 1962 Gli ammutinati del Bounty, classico della Metro-Goldwyn-Mayer interpretato da Marlon Brando, Trevor Howard e Richard Harris.

La costruzione del Bounty è cominciata nel 1960 ed è durata sette mesi, nei quali sono state assemblate oltre 400.000 tavole di legno. Sebbene lo storico Bounty fosse lungo solo 25 metri, la sua ricostruzione cinematografica era molto più grande per consentire alle macchine da presa di muoversi più agevolmente durante le riprese, mentre la sua altezza complessiva dal ponte alla cima dell'albero maestro era di oltre 30 metri.

A quei tempi la nave effettuò un viaggio di 7.327 miglia nautiche per raggiungere Tahiti attraverso il canale di Panama, abbandonando il cantiere navale Smith & Rhuland in Scozia. Per Pirati dei Caraibi invece guidata del capitano Robin R. Walbridge, il Bounty ha percorso 1.821 miglia nautiche in 14 giorni da Bayou La Batre, dove è stata riattrezzata e riverniciata per impersonare l'Edinburgh Trader, a St. Vincent, effettuando due fermate a Miami (Florida) e a Mayaguez (Portorico) per rifornirsi di carburante e provviste.

Tra le altre imbarcazioni costruite citiamo la Sloop Providence, una corvetta a vela di gabbia lunga 35 metri apparsa nel film come Perseverance; la St. Peter, una goletta di 20 metri; l'Unicorn, un brigantino da 50 metri e diversi mercantili inglesi ricostruiti fedelmente in base a progetti originali del XVIII secolo.