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Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma

di Alessio Tambone , pubblicato il 12 Ottobre 2006 nel canale CINEMA

“Jack Sparrow naviga nuovamente nelle acque dei cinema italiani. In sala è ancora in programmazione il nuovo episodio della saga piratesca, che richiama le vecchie leggende dell'Olandese Volante e del Kraken. Ecco il giudizio di AV Magazine”

La nazione della Dominica

La Dominica è un'isola del Mar dei Caraibi lunga solo 29 miglia e larga 16, situata tra le isole francesi di Guadalupe a nord e la Martinica a sud. La nazione è stata scelta dallo scenografo Heinrichs e dal regista Verbinski come set per l'isola dei nativi e la Isla Cruces, entrambe inventate dagli sceneggiatori. Del set il produttore esecutivo Bruce Hendricks racconta: "La Dominica somiglia a come erano i Caraibi 200 anni fa. Avevamo bisogno di un luogo selvatico e di quella natura meravigliosa che alcuni luoghi remoti, come la Dominica, offrono ancora oggi".


La partenza del duello finale

Girare in set tanto selvaggi ha comportato numerosi problemi per la troupe, che ha dovuto persino costruire un'intera infrastruttura formata da ripetitori per telefoni cellulari e reti wireless per l'accesso ad internet. Oltre naturalmente a portare tutte le risorse necessarie: da aste, giraffe e carrelli per le riprese a chiodi, cemento e stucco per le scenografie.

Una delle scene più riuscite del film - il duello a tre spade tra Jack Sparrow, Will Turner e James Norrington sulla gigantesca ruota di legno - è stato registrato nei dintorni di Hampstead. Il set è stato tra l'altro infestato dalle noci di cocco che improvvisamente cadevano dalle palme alte 30 metri sulla troupe, costringendo diversi membri ad indossare degli elmetti protettivi.

La ruota utilizzata nella scena è stata costruita con vari strati di acciaio, per un peso complessivo di oltre 800 chili ed un'altezza di 5 metri. La troupe ha creato due versioni della ruota: la prima posizionata su un carrello azionato con un sistema di cavi e dotato di piattaforme per le macchine da presa; la seconda è stata invece trainata da un camion - sul quale alloggiava anche la macchina da presa - mediante diverse barre di acciaio. Per fare in modo che la ruota girasse in modo uniforme, aiutando la coordinazione dei macchinisti e degli attori, la troupe ha costruito diversi sentieri nella giungla che hanno permesso una corsa folle senza troppe sollecitazioni.


L'equipaggio della Perla Nera in gabbia al cospetto del regista

Sempre nella stessa isola è stata registrata la sequenza che vede Will Turner e l'equipaggio della Perla Nera imprigionati in gabbie circolari fatte di ossa umane (in realtà realizzazioni sagomate con lattice e schiuma). L'intera scena è stata registrata nella Gola di TiTou, situata nel Parco Nazionale Morne Trois Pitons nella regione interna centromeridionale della Dominica.