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Oscar 2014 - I vincitori

di Redazione , pubblicato il 03 Marzo 2014 nel canale CINEMA

“Si è appena conclusa la lunga notte degli Oscar. 37 i film candidati per le 21 statuette in palio. L'avrà spuntata 12 anni schiavo, Gravity o American Hustle? E nella categoria Miglior film straniero? Ecco la cronaca completa della serata”

Film straniero, sonoro, attrice non protagonista

Viola Davis sul palco. È il momento, è il nostro momento. Si premia il Miglior film straniero? Riiuscirà Sorrentino a riportare l'Oscar in Italia? Ebbene si. La grande bellezza vince l'Oscar (link alla nostra recensione del Blu-ray). Dopo Fellini, De Sica, Petri, Tornatore, Salvatores e Benigni, Sorrentino riesce nell'impresa che ci mancava da 15 anni. Il premio di stasera chiude per il momento un'incredibile parabola di premi internazionali (tra cui il BAFTA e il Golden Globe), con i soli "fallimenti" del César e del Goya.

Un po' freddo il discorso, con Sorrentino che ringrazia praticamente tutti (dagli attori ai genitori, passando per le città di Roma e Napoli) e anche Diego Armando Maradona. Citazione per Fellini e Scorsese.

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Si procede spediti, con una nuova terzina di presentazione dei candidati al Miglior film formata da Nebraska, Her e Gravity. Al rientro in teatro gli U2 con Ordinary Love dal film Mandela: Long Walk to Freedom. Bel brano, l'esecuzione live un po' meno.

Ancora DeGeneres in platea. Questa volta sposa la moda del selfie, con una gag preparata che prende un po' in giro Meryl Streep.

Sul palco Charlize Theron e Chris Hemsworth (con intoppo nelle battute durante la presentazione) introducono i premi Miglior sonoro e montaggio sonoro. Anche in questo caso Gravity sembra essere in pole position, anche se nella categoria Miglior sonoro Captain Phillips sembra avere qualche chance. Niente da fare però. Gravity porta a casa la doppietta e sale per il momento a quota tre Oscar. Fino a questo momento non ne ha mancato neanche uno, ma erano tutti tecnici. Ora comincia il bello.

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Christoph Waltz guadagna il palco per premiare la migliore attrice non protagonista. La battaglia dovrebbe restringersi tra Lupita Nyong’o (12 anni schiavo) e Jennifer Lawrence (American Hustle). Per quest'ultima attenzione però all'effetto "attrice più giovane al secondo Oscar consecutivo", per alcuni da evitare. Per tutti gli altri la Lawrence è la nuova Meryl Streep.

Scelta coraggiosa dell'Academy, che premia la giovane Lupita Nyong’o. Emozionante il suo discorso di ringraziamento. Per 12 anni schiavo è invece il primo Oscar della serata (ne ha mancati due fino a questo momento). Intanto arrivano le pizze in sala e la DeGeneres le distribuisce in platea. Lo show sta perdendo però lo smalto iniziale.