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Il codice da Vinci

di Alessio Tambone , pubblicato il 26 Maggio 2006 nel canale CINEMA

“Atteso da mesi, odiato da tanti e idolatrato da molti. E' Il codice da Vinci, pellicola diretta da Ron Howard e tratta dall'omonimo best-seller di Dan Brown. Un successo annunciato nonostante - o a causa - le tante polemiche. Ecco il giudizio di AVMagazine”

Dan Brown: questo 'sconosciuto'

Nei primi mesi del 2004 i quattro romanzi scritti da Dan Brown erano simultaneamente nella classifica dei libri più venduti della settimana stilata dal New York Times. In uno dei numeri più recenti del Time Magazine lo stesso autore è stato ritenuto una delle persone più influenti del mondo. Ma esattamente, chi è questo Dan Brown? Conclusi gli studi all'Amherst College e alla Phillips Exeter Academy, Brown ha insegnato per un breve periodo la lingua inglese, prima di dedicarsi alla scrittura.

Il suo esordio risale al 1996 con Digital Fortress (non pubblicato in Italia), romanzo ambientato all'interno di una agenzia dedicata alla sicurezza nazionale. Al centro del racconto la spinosa questione del rapporto tra la privacy dei cittadini e l'esigenza di controlli atti a sorvegliare la sicurezza del paese. Un tema tornato prepotentemente in auge con il terrorismo, e che ha trovato terreno fertile anche nel secondo romanzo Deception Point (in Italia La verità del ghiaccio, distribuito da Mondadori), nel quale si associa alla responsabilità della classe politica.

Brown è figlio di un professore di matematica e di una musicista esperta di brani sacri. Non sorprende quindi la sua deviazione tematica a partire dal terzo romanzo, ricco di codici ed enigmi sacri. Stiamo parlando di Angels & Demons (in Italia Angeli e demoni, distribuito da Mondadori), che segna l'esordio del personaggio Robert Langdon. Il racconto è ambientato per la prima parte in un segreto ed avanzato laboratorio di fisica svizzero, mentre il resto della storia si dipana tra le vie di Roma e la Città del Vaticano. Tema portante è l'ambiguo rapporto tra scienza e fede.

  
Le copertine di Angeli e demoni e Il codice da Vinci

Ed infine c'è The da Vinci code (in Italia Il codice da Vinci, distribuito da Mondadori), secondo romanzo che ha per protagonista Langdon, che ha venduto in tutto il mondo 50 milioni di copie grazie alla traduzione in 44 lingue. Il codice da Vinci è stato tra l'altro al centro di tante polemiche, anche giudiziarie. Dan Brown era stato infatti denunciato per plagio da Michael Baigent e Richard Leigh, autori del saggio storico Holy Blood and Holy Graal, nel quale rivelavano le teorie alla base del racconto di Brown. Poche settimane fa l'Alta Corte di Londra ha assolto Brown dall'accusa, dipanando tra l'altro anche le nubi che si erano addensate sulla puntuale uscita del film nelle sale.

Ma i guai per Brown non sembrano finiti. Lo studioso russo Mikhail Anikin avrebbe infatti deciso di agire per vie legali contro lo scrittore americano, colpevole a quanto pare di aver copiato le teorie del libro da un suo lavoro del 2000. Lavoro illustrato tra l'altro dallo studioso nel 1998 ad una delegazione di studiosi americani durante una conferenza a San Pietroburgo. Staremo a vedere...