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Oscar 2013 - I vincitori

di Redazione , pubblicato il 25 Febbraio 2013 nel canale CINEMA

“La notte che assegna i premi più ambiti del mondo del cinema è arrivata. 33 film candidati per 21 statuette. Lincoln, Argo e Les Misérables, con qualche premio più scontato di altri. Ecco la cronaca completa”

Sceneggiature e regia

Si fa sul serio. Mancano solo sei premi: le due sceneggiature, i due attori protagonisti, regia e film. Al momento Vita di Pi e Les Misérables sono a quota tre Oscar, seguiti a ruota da Skyfall fermo a due, che non si muoverà da quella posizione visto che ha finito le nomination. Lincoln, Argo e Amour sono in agguato con una sola statuetta. Ma le cose cambieranno rapidamente.

La strana coppia Charlize Theron/Dustin Hoffman sale sul palco per premiare la Migliore sceneggiatura non originale. Dovrebbe essere un testa a testa tra Argo e Lincoln. A spuntarla è il film di Affleck con lo script adattato dall'esordiente Chris Terrio.

Si prosegue con la Migliore sceneggiatura originale e in molti vorrebbero il premio per Quentin Tarantino. Era il 1994 quando il regista saliva sul palco per ritirare la statuetta per lo script di Pulp fiction, nominato inoltre nel 2010 anche per Bastardi senza gloria. Ma oggi Tarantino sbaraglia tutti e si porta a casa una meritatissima statuetta per Django Unchained, giunto a quota due Oscar.

Eccoci. Migliore regia. Spielberg può dare un senso alla sua serata, che altrimenti sarebbe un disastro. Lincoln è fermo a quota un Oscar su 12 nomination, con Affleck che inspiegabilmente non è in cinquina. Attenzione, colpo di scena! L'Oscar per la Migliore regia va a Ang Lee con Vita di Pi. Per il regista taiwanese è il secondo Oscar dopo I segreti di Brokeback Mountain del 2005. Notte fonda e buio pesto per Lincoln, che a questo punto si aggrappa a Daniel Day-Lewis come Miglior attore protagonista. Storica comunque la vittoria di Lee, che già nel 2005 ebbe la meglio su Spielberg e suo suo Munich. L'Academy ci ha stupito!