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Speciale Montaldo - Passato e presente

di CineMan , pubblicato il 02 Luglio 2012 nel canale CINEMA

“In alta definizione due drammi del grande regista italiano, fotografie dell'America di ieri e dell'Italia di oggi. Grazie a Ripley's Home Video e 01 Rai Cinema gli imperdibili Sacco e Vanzetti (1971) e L'industriale (2011) sono disponibili in Blu-ray.”

Introduzione

L'inizio carriera è da attore nel 1950 quando, ancora studente, Carlo Lizzani lo vuole per interpretare uno dei ruoli principali in “Achtung! Banditi!”, ma il sogno di Montaldo è quello di diventare regista. Dopo un apprendistato di tutto rispetto, seguendo registi come Gillo Pontecorvo per “Kapò” e “La battaglia di Algeri”, arriva l'esordio dietro la macchina da presa nel 1960 con il drammatico “Tiro al piccione” ma è nel 1971 che si fa conoscere a livello internazionale quando si appassiona alla storia di due anarchici italiani, Ferdinando Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, dopo avere assistito, a Genova, a una pièce teatrale diretta da Giancarlo Sbragia, facendone un film.

Eclettico e sempre alla ricerca di nuove sfide, nei primi anni '80 è anche sperimentatore, curando la regia del monumentale “Marco Polo”, mini serie in 8 puntate realizzata in alta definizione curando poi rappresentazioni liriche di prestigio. A quattro anni di distanza da “I demoni di S. Pietroburgo”, opera del 2008 che lo ha visto nuovamente alla regia 18 anni dopo il precedente film (“Il tempo di uccidere” con Nicolas Cage), Montaldo gira, sempre in HD, “L'industriale”. Qui a finire sotto la lente d'ingrandimento è l'Italia di oggi, il suo travaglio economico fatto di recessione e crisi del lavoro, raccontando le difficoltà di un imprenditore in lotta per evitare il fallimento. Grazie a Ripley's Home Video e 01 Rai Cinema “Sacco e Vanzetti” e “L'industriale” sono disponibili in Blu-ray.