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The New World

di Alessio Tambone , pubblicato il 07 Febbraio 2006 nel canale CINEMA

“The New World - Il nuovo mondo segna il ritorno al cinema di Terrence Malick dopo sette anni di inattività. La storia è quella di Pocahontas e del capitano inglese John Smith, innamorati segreti al centro dello scontro tra i nativi indiani e i coloni di Sua Maestà del 1600”

Le navi

“Se dovessimo costruire queste navi, costerebbero due milioni di dollari ciascuna”, spiega Trish Hofmann, produttore esecutivo del film. “Avere tre navi nel giro di cinque miglia dalla nostra location principale è stato un sogno divenuto realtà. Abbiamo dovuto prendere accordi molto precisi con la Jamestown-Yorktown Foundation, che gestisce il museo di Jamestown in cui le navi sono esposte. E’ stato abbastanza difficile perché la colonia costituisce un’attrazione turistica molto popolare e le navi sono il suo punto di forza. Ma la fondazione è stata molto gentile con noi e ci ha consentito di ancorare Godspeed, un’imbarcazione bellissima, proprio vicino a James Fort, durante la maggior parte delle nostre riprese in Virginia … E’ stato perfetto perché dalla nostra ricerca risultava che gli inglesi lasciavano sempre indietro una nave. Volevamo trattare queste navi come tre star”.


Una delle tre navi prese in prestito dal museo di Jamestown

Naturalmente le navi non sono state utilizzate direttamente, ma hanno dovuto subire un attento processo di trasformazione che ha consentito di poterle utilizzare tranquillamente durante le riprese.

“Le abbiamo ritinteggiate e invecchiate per dargli un aspetto più consono a quello dell’epoca, quello di navi esposte alle intemperie per tanti mesi” ha confidato Fisk. “Ho immaginato che queste navi fossero come i moderni camion che si vedono sulle autostrade oggigiorno, usati per il trasporto. Non erano ultracomode, non avevano nulla di ricercato, e trasportavano molta più gente di quel che erano adibite a fare, quando arrivarono a Jamestown”.

Il desiderio di utilizzare vere navi ha portato però a problemi di natura giuridica e marittima. Una scena del film prevedeva infatti la presenza in contemporanea delle tre navi che risalivano il James River. Cosa impossibile, dato che il contratto stipulato con la fondazione prevedeva la presenza di almeno una nave al Jamestowne Settlement per non rovinare l’attrazione turistica del luogo.


All'ancora sulle rive del fiume Chickahominy

“Anche se avessimo avuto tutte e tre le navi per quell’unico giorno, non saremmo stati in grado di metterle sul Fiume Chickahominy perché la Susan Constant pescava troppo in profondità per quel fiume” racconta Trish Hoffman. “Perciò abbiamo dovuto cercare un’altra nave che in quella ripresa sostituisse la Susan Constant!”

Fortunatamente la produzione ha trovato una buona sostituta a New York: una riproduzione della Half Moon (ben 25 metri di lunghezza), la nave che Henry Hudson utilizzò per esplorare il fiume Hudson nel 1609. Altro accordo stipulato quindi, questa volta con il capitano della nave Chip Reynolds, che ha navigato con la nave fino alle rive di Chickahominy dove, dopo un lavoro di invecchiamento estetico e cromatico, la nuova star era pronta per le riprese.