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Oscar 2012: i vincitori

di Alessio Tambone , pubblicato il 27 Febbraio 2012 nel canale CINEMA

“La nostra cronaca della notte più importante del mondo del cinema: l'Academy ha annunciato i vincitori dell'ambita statuetta, nell'edizione numero 84 degli Oscar. The artist o Paradiso amaro? Jean Dujardin o George Clooney? Ogni categoria trova il suo vincitore. Ecco il lungo diario della serata”

Cortometraggi, regia e tributi

Forse mi avranno sentito... Le attrici del film Le amiche della sposa salgono sul palco per premiare il Miglior cortometraggio. Il premio è vinto da The Shore, con la regia di Terry George e Oorlagh George. Si resta in tema, con l'Oscar come Miglior cortometraggio documentario assegnato a Saving Face, con la regia di Daniel Junge e Sharmeen Obaid-Chinoy. Ancora Le amiche della sposa con l'attesa categoria Miglior corto animato, che vede in lizza l'italiano Enrico Casarosa (scuderia Pixar) con La luna. Il nostro tifo è chiaramente per lui, ma niente Oscar. Onore ai vincitori William Joyce e Brandon Oldenburg con The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore. La Pixar perde l'unica possibilità di Oscar. Nuova pausa, ma siamo alle quattro categorie finali.

E' un piacere vedere sul palco Michael Douglas, tornato finalmente in ottima forma dopo i problemi di salute di quelche anno fa. L'atmosfera si fa seria, si premia la Miglior regia. Hugo Cabret o The artist? Qualche sorpresa? Le clip presentano i candidati. Douglas apre la busta. And the Oscar goes to... Michel Hazanavicius! The artist non stecca il primo game point.

Prima di procedere oltre, l'Academy consegna l'Oscar alla carriera. Come annunciato lo scorso Novembre, il riconoscimento è per James Earl Jones, prolifico attore (L'uomo dei sogni, Conan il barbaro, Caccia a Ottobre Rosso) ma soprattutto doppiatore di Darth Vader per Star Wars e Mufasa per Il re leone.

Il mondo del cinema sulle note di What a wonderful world ricorda attori, tecnici, produttori e agenti scomparsi nell'ultimo anno. Un anno intenso, che ci ha tolto tra gli altri Peter Falk, Whitney Houston, Sidney Lumet, Steve Jobs e Liz Taylor.