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Transformers 3

di Alessio Tambone , Edoardo Ercoli , pubblicato il 01 Luglio 2011 nel canale CINEMA

“Nelle sale di tutto il mondo il nuovo capitolo della saga dedicata ai robot diretto ancora una volta di Michael Bay. Autobot e Decepticon in lotta tra loro per il dominio del nostro pianeta. Distribuzione Universal”

L'intervista a Lorenzo di Bonaventura

Lo scorso lunedì 20 Giugno a Roma, presso il prestigioso Hotel Hassler di Trinità dei Monti, si è tenuta una roundtable che ha visto come protagonisti dei giornalisti di alcune delle più importanti testate del settore cinematografico e Lorenzo di Bonaventura, produttore di Transformers 3 Dark of The Moon. In una breve intervista esclusiva il produttore italo-americano ci ha fornito alcune interessanti rivelazioni squisitamente tecniche.

AVM: Con quali cineprese sono state girate le scene 3D del film?
LdB: Il film è stato girato con camere da ripresa stereoscopiche ARRI ALEXA PACE per quanto riguarda le scene 3D, la risoluzione dei fotogrammi sorgente 3D è 2K. Le stesse attrezzature erano state già usate per Avatar, Resident Evil Afterlife, Tron Legacy, Pirati dei Caraibi 4 e per I 3 Moschettieri, quest'ultimo in uscita imminente.

AVM: Sotto quale aspetto Transformers 3 risulta davvero innovativo per le scene stereoscopiche?
LdB: Beh, il 3D è una tecnologia in continua evoluzione, tante sono le cose che sono cambiate dall'inizio delle riprese ad oggi, e tante sono state le innovazioni tecnologiche introdotte nel settore in questo ultimo anno. Non si può parlare di una sola innovazione, alla fine delle riprese ci siamo accorti che i sistemi utilizzati ci avevano consentito di esprimere potenzialità che erano impensabili quando ci eravamo imbarcati nel progetto del film.

AVM: Si è vociferato che questo film abbia superato Avatar, lei cosa ne pensa?
LdB: Speriamo! Diciamo che fortunatamente siamo riusciti a fare delle piccole cose non possibili ai tempi di Avatar per limitazioni tecnologiche. Avatar è un grande prodotto, ma presenta comunque delle piccole imperfezioni. Noi abbiamo cercato di fare tesoro di questi piccoli errori di Cameron e di fare un passo in avanti.

AVM: Sono previste in uscita due versioni del film: quella standard in Digitale 3D e quella IMAX 3D. In cosa differiscono?
LdB: Sono diversi per il rapporto d'aspetto, non ricordo esattamente quale sia quello della versione IMAX, ma quello del digitale 3D è certamente Cinemascope. Nella versione IMAX ci dovrebbe essere qualche particolare in più. Anche il montaggio è diverso tra le due versioni, rispetto alla versione standard in quella IMAX vi sono alcune scene che sono più lunghe di qualche secondo.

AVM: Come è stato per Michael Bay girare in 3D?
LdB: Michael si è emozionato come un ragazzino, man mano che girava gli venivano in mente cose nuove da sperimentare col 3D. Siamo tutti molto entusiasti, Michael ha realizzato delle sequenze mozzafiato, da rimanere letteralmente "agganciati" alla poltrona del cinema.

AVM: Il film è stato girato solo parzialmente in 3D e solo alcune sequenze sono native stereoscopiche, altre provengono invece da una postproduzione molto sofisticata e costosa in 3D di materiale girato in 2D. Cosa è stato usato per le riprese bidimensionali?
LdB: Abbiamo usato alcune ARRI Alexa, ma per i dettagli tecnici dovreste chiedere meglio a Michael.