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La tigre e la neve

di Alessio Tambone , pubblicato il 26 Ottobre 2005 nel canale CINEMA

“Roberto Benigni ritorna sul grande schermo con il nuovo film La tigre e la neve, una favola che inneggia alla vita e all'amore prodotta dalla Melampo Cinematografica e distribuita da 01 Distribution. Nelle sale italiane dal 15 Ottobre. Ecco il giudizio di AVMagazine.”

Scenografia, effetti speciali e qualità A/V

Le riprese si sono svolte in Italia ed in Tunisia. In Italia la troupe ha girato per nove settimane complessive, utilizzando gli studi cinematografici di Papigno (sfruttati la prima volta per La vita è bella e successivamente per Pinocchio) e alcune location suggestive di Roma come la Fontana di Trevi, il quartiere Aventino e altre. In Tunisia invece sono state ricostruite le scenografie della parte irachena del film, spaziando tra Tunisi, Touzeur, Gafsa e Nefta.


Le riprese si sono svolte in Italia - Roma e Papigno - e in Tunisia

Gli effetti speciali in CG sono stati invece realizzati dalla Ubik, per un numero totale di 200 inquadrature (40.000 fotogrammi lavorati per una durata di circa 20 minuti) modificate nelle venti settimane di post-produzione del film. Attraverso l'utilizzo del software sviluppato da Alias Italia -  società specializzata nel software rivolto all’entertainment e al design - la Ubik ha collaborato con gli scenografi per arricchire digitalmente alcune scenografie dei set in Tunisia.

la Ubik ha integrato inoltre le scene iniziali del sogno con immagini di repertorio di diversi poeti (Jorge Luis Borges, Eugenio Montale, Giuseppe Ungaretti, Marguerite Yourcenar) e ha inserito nella pellicola alcuni animali. Tanti piccoli accorgimenti quindi, tra l'altro realizzati quasi tutti in maniera piuttosto soddisfacente, che hanno reso la sceneggiatura libera dai vecchi vincoli realizzativi.

La pellicola visionata aveva evidenti problemi di grana, particolarmente visibile specialmente nelle scene diurne all’esterno di Baghdad. Si spera vivamente quindi in un lavoro molto attento nella fase di realizzazione del DVD, visto che probabilmente per questa volta non si tratterà di un prodotto CGHV...

Il film non offriva molti spunti per un audio multicanale, ma ha riservato delle piacevoli sorprese in questo senso. Dialoghi e colonna sonora ben distribuiti sui vari canali anteriori e posteriori hanno fornito una valida cornice sonora alla pellicola. Unico neo una gestione dei volumi non sempre normalizzata, con improvvisi aumenti e diminuzioni in particolare per quanto riguarda i rumori di scena (su tutti lo squillo del cellulare).