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Oscar 2011: i vincitori

di Alessio Tambone , pubblicato il 28 Febbraio 2011 nel canale CINEMA

“Si è appena conclusa la notte più attesa da tutto il mondo cinematografico. Ecco la fedele cronaca della serata, con il consueto articolo di AV Magazine che racconta e analizza i risultati degli Oscar. Buona lettura”

Animazione, sceneggiature, attore non protagonista

E' il momento dell'animazione. Per premiare salgono sul palco Mila Kunis e Justin Timberlake. Si parte con il Miglior corto animato, premio assegnato a The Lost Thing. La Pixar perde così il primo premio (Day & Night) ma non stecca il grande appuntamento. Sempre la Kunis e Timberlake aprono la busta per il Miglior film d'animazione: L'illusionista e Dragon trainer cedono il passo al terzo capitolo di Toy Story.

Si passa alle sceneggiature. Vestiti completamente di bianco, Javier Bardem e Josh Brolin aprono la busta del Migliore script non originale. Il premio viene vinto da The social network, con la sceneggiatura scritta da Aaron Sorkin, alla sua prima nomination. Si resta sullo scritto, con il premio per la Migliore sceneggiatura originale. Finalmente è il turno de Il discorso del re, che riesce e prendere la prima statuetta della serata. Il premio è ritirato da David Seidler.

Finalmente un momento di pausa. Si sorride con la parodia canora di Anne Hathaway, mentre sul palco arriva un travestito (ma molto sexy) James Franco. I ritmi sono serratissimi e sul palco arriva la busta dedicata al Miglior film straniero. Come sappiamo manca l'Italia e il Messico è dato per vincente con il duro Biutiful di Alejandro González Iñárritu. Con grande sorpresa vince invece In un mondo migliore di Susanne Bier (Danimarca), che racconta le difficoltà di un medico impegnato in un campo profughi in Africa. L'Oscar si aggiunge al Golden Globe e ai due premi vinti al Festival Internazionale del Film di Roma.

Nessuna sorpresa invece nella categoria Miglior attore non protagonista. Christian Bale manda al tappeto con il suo The fighter la candidatura di Geoffrey Rush, con Il discorso del re che perde un altro premio. A consegnare l'Oscar Reese Whiterspoon.