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Golden Globe Awards 2011: i vincitori

di Redazione , pubblicato il 17 Gennaio 2011 nel canale CINEMA

“The Social Network di David Fincher trionfa ai Golden Globe 2011 vincendo quattro importanti premi su sei nomination. Delusione per l'Italia con Io sono l'amore di Luca Guadagnino, che cede il passo alla Danimarca di In un mondo migliore. Ecco l'elenco completo dei premi”

I premi

Si è appena conclusa la serata dedicata ai Golden Globe 2011, premi assegnati dall'Hollywood Foreign Press, associazione che riunisce i giornalisti stranieri di Los Angeles. Poche sorprese durante la premiazione: a trionfare sono soprattutto The Social Network - il film di David Fincher dedicato al fenomeno Facebook - e il drammatico The Fighter dedicato al mondo della boxe, in uscita in Italia l'11 Marzo 2011 (link per il trailer).

Il film di David Fincher porta a casa quattro premi importanti come Miglior film drammatico, Miglior regista, Miglior sceneggiatura e Miglior colonna sonora, lasciando sul campo soltanto le nomination dedicate agli attori. Nomination che invece vengono sfruttate da The Fighter, vincitore dei due premi per gli attori non protagonisti (Christian Bale e Melissa Leo). Due premi anche per I ragazzi stanno bene di Lisa Cholodenko. Il film - indipendente - racconta la crisi di una coppia lesbica e vince il premio come Miglior film commedia e Miglior attrice protagonista in commedia (Annette Bening).

Gli altri premi dedicati agli attori protagonisti vanno a Colin Firth (Il discorso del re), Natalie Portman (Black Swan) e Paul Giamatti ( La versione di Barney). L'Italia, in corsa nella categoria Miglior film straniero con Io sono l'amore di Luca Guadagnino (non senza polemiche) cede il passo alla Danimarca con In un mondo migliore di Susanne Bier, storia di un medico impegnato in un campo profughi africano al centro della guerra.

La Pixar conferma l'ottima fattura di Toy Story 3, vincendo il premio come Miglior film d'animazione, mentre Burlesque - candidato nella categoria con due brani - vince con You Haven’t See the Last of Me interpretato da Diane Warren il premio come Miglior canzone originale. Tre le standing ovation della serata. La prima è per Robert De Niro (premio alla carriera), seguita da quella per Michael Douglas (in gara comunque come Miglior attore non protagonista per Wall Street: il denaro non dorme mai) finalmente uscito vincitore dalla sua personale battaglia contro il cancro. Chiude il tributo a Al Pacino, vincitore del premio come Miglior attore nella mini serie TV You don't know Jack.