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La guerra dei mondi

di Alessio Tambone , pubblicato il 06 Luglio 2005 nel canale CINEMA

“In uscita mondiale contemporanea il 29 giugno, Steven Spielberg e Tom Cruise ci presentano una Terra che si ritrova improvvisamente in guerra. Questa volta però la minaccia arriva dallo spazio. Ecco la recensione di AV Magazine de 'La guerra dei mondi'”

Il cast

Saggia mossa quella di Spielberg nella scelta del resto del cast. Il regista americano si è letteralmente circondato di gente fidata, con la quale lavora da ormai molti anni. Oltre al già citato produttore Kathleen Kennedy (15 film già realizzati insieme) ritroviamo il direttore della fotografia Janusz Kaminski (9 film), il compositore John Williams (21 film), il montatore Michael Kahn (19 film), il supervisore degli effetti speciali visivi Dennis Muren (10 film), la costumista Joanna Johnston (10 film) e l'addetto al missaggio sonoro Ron Judkins (11 film).


La riconoscibile fotografia di Janusz Kaminski
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Di tutti questi collaboratori abbiamo apprezzato il riconoscibile lavoro del direttore della fotografia Kaminski (premio Oscar come Miglior fotografia in Schinder's list - La lista di Schindler e Salvate il soldato Ryan, entrambi con Spielberg). L'utilizzo di una palette di colori molto varia, inizialmente tendente al blu ma con evidenti incursioni di rosso nelle fasi finali del film, ha colorato la pellicola in modo impeccabile, conferendo una colorazione molto simile a quella di Minority Report.


Una delle 60 giacche in pelle realizzate per Tom Cruise
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Ben fatto anche il lavoro di Joanna Johnston (Love actually - L'amore davvero), che ha tenuto presente ogni elemento possibile nella realizzazione dei costumi. Per simulare il crescente consumo della giacca del protagonista ha creato ben 60 versioni dell'indumento di pelle. Inoltre ha ideato l'abbigliamento del figlio primogenito del protagonista in modo da creare una sorta di emulazione inconscia del padre. “Loro sono più simili di quanto vogliano ammettere” dice la costumista parlando proprio dei due personaggi “nonostante la grande tensione palpabile in superficie. Entrambi indossano felpe con cappuccio, jeans e cappelli da baseball, ma i cappelli sono di team differenti.”