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Toy Story 3 - La grande fuga

di Alessio Tambone , pubblicato il 18 Luglio 2010 nel canale CINEMA

“Tornano in sala Woody, Buzz e tutti gli allegri amici del mondo di Toy Story nel terzo e ultimo capitolo della serie. Il film Pixar, distribuito come di consueto da Walt Disney Studios, sbarca in Italia anche in 3D dopo aver ottenuto incassi record in tutto il mondo. Ecco il giudizio di AV Magazine”

Qualità A/V, 3D e conclusioni

La Pixar con la stereoscopia di Toy Story 3 segue le orme di Up: niente effetti speciali. La terza dimensione è inserita in maniera invisibile, creando una profondità tanto reale quanto poco sorprendente. E' una scelta ben precisa della Pixar, che non vuole distrazioni per gli spettatori e cerca di dare un'effetto limitato che quindi non affatica molto gli occhi.

Personalmente non siamo d'accordo con la scelta. Il 3D per chi scrive deve essere spettacolare (senza diventare naturalmente fastidioso). Vedere un film in 3D, indossare gli occhialini e - perché no - pagare un biglietto più alto per guardare un film con una stereicopia con il freno a mano è una scelta che reputiamo francamente evitabile.

Note dolenti arrivano anche dal punto di vista audio, che offre pochissime situazioni di panning e surround (il viaggio all'interno del sacchetto) e basse frequenze poco sfruttate (soprattutto nella scena finale dell'inceneritore). Dal punto di vista video invece, nonostante la stereoscopia, le immagini sono risultate abbastanza luminose con dei colori ben saturi come si addice a film di animazione di questo tipo.

In conclusione, reputiamo Toy Story 3 un capolavoro assoluto, nuovo centro per la Pixar che ancora una volta ha realizzato un sequel di tutto rispetto. Il film è divertente per i piccoli e imperdibile per i più grandi, anticipato dal consueto corto che è ancora una volta un piccolo gioiello di animazione senza dialogo. Consigliamo quindi la visione del film in sala, suggerendo in tutta onestà l'aggettivo superfluo per la proiezione in 3D.

Voto finale del film: 9.

La frase, d'obbligo: "Verso l'infinito e oltre!"