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Alice in Wonderland

di Alessio Tambone , pubblicato il 17 Marzo 2010 nel canale CINEMA

“Nelle sale cinematografiche di tutto il mondo il regista Tim Burton e i suoi attori preferiti Johnny Depp e Helena Bonham Carter portano in scena l'ultima versione di Alice nel paese delle meraviglie. Ecco il giudizio di AV Magazine, con commento alla qualità 3D visionata in sala”

Gli attori non possono fare tutto

E' chiaro che le pecche di script e regia non possono essere cancellate dalle prestazioni degli attori, anche se in splendida forma. Su tutti Johnny Depp, giunto alla settima collaborazione con Tim Burton e con un ottavo film già in cantiere sui vampiri nei prossimi anni. Depp ha disegnato personalmente in pre-produzione acquerelli raffiguranti il suo personaggio, gettando su carta la sua idea di Cappellaio Matto. Idea alla fine utilizzata per creare lo stile del personaggio.

L'allargamento digitale degli occhi (ingranditi del 10-15%) e una serie di cambi di colore dei vestiti legati all'umore del Cappellaio, creano insieme all'impeccabile interpretazione di Depp un personaggio di indubbio fascino, vero e proprio monumento all'instabilità mentale. Sottolineiamo in alcune scene alcune somiglianze con vecchi personaggi di Depp. C'è una scena in particolare, al cospetto della Regina Rossa, che vede il Cappellaio Matto mostrare le mani incatenate per chiedere la liberazione: è la copia di una scena con Jack Sparrow de La maledizione della prima luna.

Positiva anche l'interpretazione di Helena Bonham Carter, che con tre ore di trucco ogni mattina si è trasformata nella particolare Regina Rossa. Immersa nella cipria e ricoperta di ombretto l'attrice britannica, compagna nella vita di Tim Burton, ha creato un valido personaggio giocando con il nervosismo e l'isteria notoriamente alla base del carattere della Regina Rossa. Promossa a pieni voti anche Mia Wasikowska, la piccola australiana di talento che ha ben recitato nonostante le sue differenti altezze nel film, con tutti i problemi di prospettive, proporzioni e green sceen che questo ha comportato.

Bocciamo invece Matt Lucas, perso dietro l'interpretazione dei gemelli Pinco Panco e Panco Pinco, un Crispin Glover nascosto nei panni di Stayne e l'insipida Regina Bianca interpretata da Anne Hathaway, troppo finta e troppo stupida da risultare incredibilmente fastidiosa.