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Avatar

di Alessio Tambone , pubblicato il 19 Gennaio 2010 nel canale CINEMA

“Ecco la particolare e approfondita recensione tecnico-artistica di Avatar, film evento pensato, scritto e diretto da James Cameron attualmente in programmazione praticamente in tutto il mondo. Il film è distribuito in Italia da 20th Century Fox. Buona lettura”

Il giudizio tecnico di Edoardo Ercoli: XpanD + DLP 2K

Ho avuto l'opportunità di vedere Avatar in 3D presso la Multisala Smeraldo di Teramo, ovviamente il giudizio tecnico sul film è più che positivo, nel senso che rappresenta un evento talmente epocale che davvero nel mondo del cinema si potrà dire da adesso in poi che esista il prima ed il dopo Avatar. Dal punto di vista dell'immagine, accettato ormai il fatto che i sistemi 3D - al netto degli occhiali - abbattono la luminosità per più dell'80%, devo dire che sono rimasto molto contento. Il proiettore Christie CP2000-ZX, con lampada da 3000W nuova "di pacca", proiettava su uno schermo di 9.7 m di base con rapporto ovviamente 2.35:1. Il server utilizzato è il Quvis Cinema Player 4. La luminosità è molto alta e tale da non far rimpiangere la presenza dell'occhialino XpanD grazie appunto alle dimensioni ridotte della sala, appena 130 posti,  e dello schermo.

Ero seduto al centro in prima fila e da quella posizione lo spettacolo era davvero godibile. Il dettaglio era perfetto ed anche la messa a fuoco. Il film presenta una leggera dominante ciano, soprattutto nelle scene all'interno del laboratorio, chiaramente una scelta di regia, l'aggiunta dell'occhiale XpanD X101 aggiungeva una leggera dominante verde, resta a questo punto il dubbio se nella scelta della colorimetria Cameron abbia stato tenuto in conto questo aspetto, nel senso che bisognerebbe capire quella giusta intesa dal regista sia quella con o senza occhiale. In ogni caso nonostante la predominanza dei colori più freddi, i colori caldi risultavano comunque molto vivi, come per esempio quello della torcia che il protagonista accende di notte nella foresta, oppure il rosso-arancio del drago alato che Jack cavalca alla fine. Il risultato è stato quasi da proiezione ideale.

Unico piccolo difetto, un leggero ghosting percepibile soprattutto sui bordi estremi dello schermo, dovuto all'occhiale XpanD quando si utilizza la  zona periferica interna evidenziata dalle due frecce verdi (quindi con angolo di incidenza della luce molto elevato), non presente in tutte le scene e fortemente dipendente dall'angolazione con cui si guardava quella regioni del telo. Dal punto di vista acustico si capisce bene che la regia in tal senso è stata molto curata, purtroppo era a me ben noto che la sala in questione non rendesse il massimo sotto quel profilo, le basse frequenze erano fortemente penalizzate e l'unica cosa che davvero era equilibrata era la separazione dei canali e la direzionalità dei suoni. L'impianto dei diffusori è KCS.

Per maggiori informazioni: www.multisalasmeraldo.net