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Avatar

di Alessio Tambone , pubblicato il 19 Gennaio 2010 nel canale CINEMA

“Ecco la particolare e approfondita recensione tecnico-artistica di Avatar, film evento pensato, scritto e diretto da James Cameron attualmente in programmazione praticamente in tutto il mondo. Il film è distribuito in Italia da 20th Century Fox. Buona lettura”

Il giudizio tecnico di Emidio Frattaroli: IMAX 3D

Poche ore dopo Gian Luca e Michele, mentre ero quasi dall'altra parte del globo terracqueo, anch'io ho avuto il mio primo contatto con Avatar, approfittando della trasferta al Consumer Electronic Show a Las Vegas, nelle adiacenze dell'hotel Palms e all'interno dei "Brenden Theatres": un complesso di ben 14 sale, di cui una con proiettori in pellicola IMAX 3D a polarizzazione e un'altra attrezzata con proiettore DLP e sistema 3D Dolby a separazione spettrale. Nello stesso complesso era possibile assistere anche alla proiezione in pellicola 2D.  Accompagnato dal collega Andrea Manuti (HT Projectors, Digital Video HT), sono riuscito ad accaparrarci due biglietti per lo spettacolo di mezza sera nella sala IMAX 3D, alla modica cifra di 10,25 US$, tasse eslcuse. La sala IMAX del Plams è una delle quattro nello stato del Nevada ed è stata insignita negli anni scorsi come una delle migliori sale dello stato.

Ricordo brevemente che per la proiezione in IMAX 3D vengono utilizzati due proiettori, ciascuno con la sua pellicola 70mm a scorrimento orizzontale e filtro polarizzatore. Lo schermo ha una base che, spannometricamente, misura circa 20 metri (purtroppo non ho trovato informazioni tecniche al riguardo) mentre come posizione ero a circa 12 metri, in quarta fila, coccolato da comode poltrone reclinabili. Nonostante le premesse la qualità della riproduzione delle immagini è stata piuttosto deludente. Dettaglio piuttosto basso e accettabile solo al centro, contrasto piuttosto basso e colori poco saturi (rispetto alle visioni successive con proiettori digitali). Inoltre l'effetto 3D - piuttosto piacevole e naturale, mai esagerato - era minato da un effetto ghosting piuttosto evidente. Tra le colpe, probabilmente occhiali un po' troppo "invecchiati", come anche lo schermo. Quest'ultimo era chiaramente un silver screen di vecchia generazione, con una "texture" piuttosto evidente e fastidiosa. Tutto da buttare quindi? Non proprio. La luminosità era davvero ottima (quasi sovrabbondante) e l'audio, fortunatamente, mi ha pienamente conquistato.

Per maggiori info: www.brendentheatres.com - www.imax.com