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Le Crociate

di Alessio Tambone , pubblicato il 19 Maggio 2005 nel canale CINEMA

“Da maggio è nelle sale italiane il nuovo attesissimo film di Ridley Scott 'Le crociate'. Il regista de "Il Gladiatore" ci propone un'epica avventura ambientata nel XII° secolo con un cast artistico e tecnico di altissimo livello. Ecco il nostro giudizio.”

Scenografia e costumi

Ottima la scenografia, frutto di un imponente lavoro di ricostruzione iniziato già in fase di pre-produzione con la realizzazione di più di mille storyboard. La troupe ha girato le scene ambientate nella Francia del XII° secolo in un set costruito in Spagna. Mentre, per creare Gerusalemme, Ibelin, Kerak e gli altri luoghi della Terra Santa presenti nel film, si è trasferita in Marocco, il cui governo ha messo tra l'altro a disposizione il proprio esercito per la grande quantità di comparse necessarie. Durante queste riprese infatti, il numero di comparse oscillava tra le 25.000 e le 30.000 unità.

Gerusalemme è stata ricostruita a grandezza naturale, in un set completamente immerso nel deserto. Un quadrato di ben 360 metri di lato e con una altezza (in prossimità delle mura) di circa 16 metri. A questi elementi reali, in post-produzione sono stati aggiunti piccoli particolari in Computer Grafica. All'interno delle mura ogni angolo è stato sfruttato per ricreare le scene necessarie, consentendo allo scenografo Arthur Max, vecchio collaboratore di Scott (Soldato Jane, Il gladiatore, Black Hawk Down - Black Hawk abbattuto), di realizzare un lavoro veramente ben fatto.

Da apprezzare anche il lavoro della costumista Janty Yates (Hannibal, De-lovely) e dei suoi collaboratori, che hanno confezionato circa 15.000 costumi tra abiti francesi del XII° secolo, divise e corazze per cavalieri e Templari e costumi per i saraceni. Solo per la principessa Sibylla sono stati realizzati ben 28 abiti. Accanto al suo lavoro, da citare anche quello del maestro d'armi Simon Atherton, che si è occupato della realizzazione delle decine di migliaia di armi necessarie sul set.