Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Cinemaking - How To Home Cinema

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 21 Marzo 2005 nel canale CINEMA

“Cinemaking - How To Home Cinema - è un nuovo programma televisivo prodotto dall'emittente satellitare E-TV in cui vengono affrontati i temi principali dell'home theater, illustrando il funzionamento dei principali componenti di un impianto audio e video. ”

Intervista con Paolo Di Gennaro

Per capire più nel dettaglio alcuni degli aspetti chiave del progetto Cinemaking, abbiamo coinvolto in una piccola intervista il Produttore Paolo Di Gennaro, che è anche l'ideatore del programma.


Paolo Di Gennaro, produttore della trasmissione Cinemaking

Emidio Frattaroli - Come nasce il progetto Cinemaking?

Paolo Di Gennaro. - "E-tv, fin dalla sua nascita ha strutturato la propria linea editoriale secondo due direttrici principali: la prima di carattere informativo, con news, anticipazioni, analisi e approfondimenti sul mondo della tecnologia e della scienza. Il secondo approccio è di tipo formativo, con l'intento sia di avvicinare il pubblico consumer alle innovazioni tecnologiche, sia di aggiornare il pubblico prosumer e professionale ai recenti progressi delle tecnologie."

"E’ proprio seguendo questa seconda ottica che si è sviluppato il progetto Cinemaking, un corso televisivo che introduce alla conoscenza dei sistemi Home Theater, del funzionamento dei diversi componenti che li costituiscono, e delle loro possibili configurazioni e set up, senza dimenticare alcuni approfondimenti sulle tecnologie di funzionamento dei singoli prodotti."

E.F. In quale direzione vi siete mossi per la realizzazione di un  programma che è molto più di un corso televisivo?

P.D.G. "Cinemaking riesce in qualche maniera a colmare le congenite carenze della relazione passiva che il mezzo televisivo impone, "inscenando" una divertita e divertente spettacolarizzazione del contenitore, nel nostro caso un'aula, in funzione della miglior ricezione possibile del contenuto. Mi riferisco in particolare all'impianto scenografico del format e all'idea di ispirarsi a un film come Dogville per realizzare un programma televisivo."


L'impianto scenografico è ispirato al film Dogville

"Ecco perciò che il nostro studio, lo spazio in cui si muove la nostra professoressa/conduttrice, è fatto solo di limiti grafici che replicano i confini fisici di una casa; casa che ha la forma di una macchina da presa. Unica cosa reale in questo universo, buio come una sala cinematografica, i woofer, i display al plasma, i videoproiettori, insomma i componenti dei sistemi Home Theater. Saranno questi componenti a darci l'illusione che quello spazio buio possa anche diventare una casa."

"Come al cinema un telo appeso diventa tutti i mondi possibili. In questo modo vogliamo dire che la tecnologia, o meglio, i prodotti tecnologici danno nuove opportunità per usufruire di esperienze molto antiche, come le esperienze artistiche. La vera novità infatti è ciò che questa tecnologia rende possibile. Immersi in un sistema Home Theater, si moltiplica l'esperienza sinestesica del cinema; cioè si è più fedeli alla magia del cinema che nei cinema stessi!"


Un momento di riflessione durante le riprese del programma
- click per ingrandire l'immagine -

E.F. Quali sono state le difficoltà principali che avete incontrato?

P.D.G. "Le principali difficoltà sono nel riuscire a far proprie sia le esigenze di divulgazione sia quelle di promozione dei prodotti tecnologici, senza annoiare, ma senza venire meno alla somministrazione di contenuti. Il programma è stato registrato in 9 giorni di riprese presso gli studi Chiappin di Milano. La post produzione è stata di un mese e mezzo. Due invece, i mesi spesi in fase di preparazione. Questo dal punto di vista della visualizzazione dei contenuti."


Ermir Keta e Arian Rivisani, rispettivamente Regista e Scenografo, 
durante alcune fasi della preparazione del programma

- click per ingrandire le immagini -