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Bee Movie

di Alessio Tambone , pubblicato il 02 Gennaio 2008 nel canale CINEMA

“Nelle sale italiane in questi giorni c'è il nuovo film della DreamWorks Animation che torna ad occuparsi degli insetti a 10 anni da "Z La Formica". Bee Movie è la storia di un'ape che porta alla riscossa la causa del suo piccolo mondo. Una lotta tra la lobby del miele e le ignare api lavoratrici”

Jerry Seinfeld: il buono e il cattivo di Bee Movie

“Se vuoi raccontare una storia sulle api, di cosa vuoi parlare? E ho pensato che la cosa più clamorosa è che gli umani il miele glielo rubano" spiega Seinfeld. "Loro lavorano così tanto per produrlo e noi lo prendiamo a loro insaputa. Pensano di produrlo per se stesse. E noi glielo prendiamo e lo mettiamo nei barattoli. Noi ci guadagniamo mentre loro lavorano come schiave. Quindi mi sono detto, bisogna parlare di questo. Questo è il mio soggetto”.


Tragica scoperta: gli umani rubano il miele per scopi di lucro!

Lo script è a tratti fulminante. Scene veramente divertenti sono alternate a curiosi giochi di parole ben riportati nella versione italiana del film, con citazioni (Star Wars, Quei bravi ragazzi) e guest star (Ray Liotta, Sting e Winnie the Pooh) mai troppo invasive. Quello che manca è però un buon collante tra tutte questi momenti positivi. Quel lavoro che fa di un buon soggetto e di un buono spunto un'ottima sceneggiatura. In questo caso riteniamo che Jerry Seinfeld abbia commesso qualche errore di inesperienza nel campo, sicuramente non aiutato dagli altri tre sceneggiatori (Spike Feresten, Barry Marder e Andy Robinson) tutti alla prima esperienza nel settore.

A conferma una dichiarazione dello stesso Seinfeld, che rivela di aver seguito un corso accelerato direttamente da Katzenberg, suo sostenitore fin dall'inizio per tutto il progetto: “Non sapevo nulla su come venissero fatti questi film. Ho dovuto imparare tutto. Jeffrey mi ha insegnato tutto…è stato il mio mentore dall’inizio alla fine. So scrivere cose divertenti, ma non sapevo come utilizzarle in questo tipo di progetto. Quindi mi ha fatto una sorta di corso lampo su come si realizza uno di questi film e mi ha spinto affinché fossi io a realizzarlo".

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