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Shrek Terzo

di Alessio Tambone , pubblicato il 05 Settembre 2007 nel canale CINEMA

“Tornano finalmente nelle sale italiane Shrek e Fiona, insieme a Ciuchino, Gatto con gli stivali e il resto della truppa per questa nuova terza avventura, in cerca del cugino di Fiona Arthur e in attesa del quarto capitolo e dello spin-off sul Gatto con gli stivali”

I personaggi e la scenografia


Vecchi e nuovi protagonisti della saga

In questo nuovo episodio ritroviamo tutti i personaggi principali visti in precedenza. La loro realizzazione, benché di ottima fattura, ci è sembrata però un po' troppo impacciata nei movimenti. I ruoli sono quelli stabiliti nei film precedenti, così come le gerarchie tra i comprimari dell'orco. E su questo anche lo script ci scherza, come avviene durante lo scambio di corpi tra Ciuchino e il Gatto con gli stivali.

Curiosità: Antonio Banderas doppia la versione italiana del film insieme a quella inglese e naturalmente a quella spagnola. Essendo quest'ultima una lingua meno sintetica rispetto all'inglese, Banderas ha modificato leggermente i dialoghi in fase di doppiaggio mantenendo comunque il senso della frase e soprattutto l'accento, come testimoniato in conferenza stampa. "Quello che mi è piaciuto, essendo la mia lingua, è stato poter scegliere l'accento: ho preferito quello andaluso, che ha una forte inflessione sulla 'z'. Il personaggio è stato proprio creato con un accento. E per questo lo mantengo anche in italiano!".


Shrek, Ciuchino e Gatto con gli stivali raggiungono Artie al college

Buona parte del film si svolge in nord Europa. Gli artisti hanno quindi dovuto disegnare i nuovi ambienti tenendo conto di questo. Ecco quindi il motivo della scelta dell'autunno rispetto alle soleggiate giornate degli episodi precedenti. Inoltre ci si è ispirati a Oxford e ai monasteri sparsi nel nostro continente per ricostruire il liceo dove studia Artie. Per aggiungere carattere al film nel reparto scenografico si è deciso di prendere un po' in giro il mondo medievale, inserendo ad esempio un distributore automatico o trasformando un odierno scuolabus in una carrozza opportunamente modificata.

L'ambiente finale è sicuramente uno dei più ricchi ed interessanti di tutta la saga e sottolinea l'attenzione ai particolari che il team di lavoro si era prefisso. Scenograficamente si è deciso di riprendere il concetto della vecchia macchina teatrale medievale, che in questo film ha contenuto l'incredibili cifra di 1.373 personaggi. Il tutto realizzato e renderizzato naturalmente con un'ottima qualità. E' il record di personaggi inseriti in un'unica scena di tutta la trilogia di Shrek.