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Transformers

di Alessio Tambone , pubblicato il 03 Luglio 2007 nel canale CINEMA

“In anteprima mondiale Transformers arriva in Italia il 28 Giugno distribuito dalla Universal. AV Magazine ha analizzato la pellicola di quello che potrebbe essere uno dei principali blockbuster estivi di quest'anno. Ombrelloni permettendo...”

Conclusioni

Transformers è un film che consigliamo a tutti. Ai fan della saga, a chi ci giocava da piccolo ma ha lasciato che le polvere ricoprisse i ricordi, ai giovani di oggi che non hanno molta dimestichezza con questi giganti trasformabili, alle consorti stufe dei capricci di questi mariti mai cresciuti. Il film diverte, entusiasma e stupisce, ed è accompagnato da una buona qualità video - ben contrastata, con soddisfacente saturazione ma con qualche problema di grana sugli sfondi - e da un comparto audio da paura. Gli effetti sono distribuiti su tutti i canali in maniera impeccabile, coinvolgendo lo spettatore in più di una occasione con riusciti effetti di panning. Ma soprattutto con un canale LFE decisamente potente e tremendamente stuzzicante. Basti pensare che in alcune scene della battaglia finale non c'è colonna sonora (e meno male, perché non è un capolavoro...), ma le sequenze sono accompagnate solo da stupendi effetti audio.

Come già sottolineato la prova degli attori è ottima e gli effetti speciali digitali - impensabili fino a qualche anno fa - cattureranno l'attenzione degli spettatori più attenti. Anzi, se proprio dobbiamo trovare un punto negativo del film, potremmo paradossalmente indicare il pacchetto regia / montaggio / effetti speciali. Il ritmo adrenalinico di alcune sequenze, montate ad alta velocità, a volta non lascia il tempo di gustare gli innumerevoli dettagli dei Transformers, lasciando quello strano senso di "non ho fatto in tempo a cogliere quel particolare" che ci è rimasto alla fine della proiezione. Poco male, aspetteremo la versione home video - rigorosamente in alta definizione - e ci divertiremo con lo slow-motion.

Nel frattempo, vi consigliamo vivamente la visione in sala, che deve essere scelta privilegiango la qualità e con orari molto distanti dagli insopportabili "Cheyenne food & drink". Chiudiamo questa lunga recensione con le freschissime voci di un possibile sequel, prodotto sempre da Spielberg e di Bonaventura e diretto probabilmente ancora da Michael Bay. A questo proposito la data indicativa fatta del 2009 si sovrappone ad un altro progetto di Bay fissato sempre per lo stesso anno: Prince of Persia: Sands of Time, prodotto da Jerry Bruckheimer. Staremo a vedere...