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Batman v Superman: Dawn of Justice

di Alessio Tambone , CineMan , pubblicato il 01 Aprile 2016 nel canale CINEMA

“E' scontro sul grande schermo, per la prima volta. L'uomo pipistrello e l'uomo d'acciaio si affrontano in un epico duello diretto dal Zack Snyder. AV Magazine si divide in tre analizza diverse proiezioni in giro per l'Italia. Ecco il resoconto”

Gingilli grandi e piccoli

Wonder Woman è stata chiaramente corredata di tiara, braccialetti da amazzone, lazo, spada e scudo. Anche in questo caso gli oggetti sono stati personalizzati con simboli quasi subliminali applicati sulla spada, decorata tra l'altro nella parte superiore con il motivo di un'aquila, nella migliore tradizione del personaggio, simbolo riportato in maniera sbiadita anche sul frontale logoro dello scudo.

Tralasciando le pistole lancia uncini, rilevatori GPS e l'invidiabile arsenale, guardando a Batman il pensiero va alla Batmobile. Progettata dallo scenografo Patrick Tatopoulos, l’art director Kevin Ishioka, il disegnatore Ed Natividad e il progettista di veicoli da set Joe Hiura, poi realizzata da Dennis McCarthy della Vehicle FX di Sun Valley (California), la bestia da oltre 4 tonnellate ha richiesto oltre un anno di lavoro per la sua costruzione, per i test e le modifiche necessarie prima di considerarla pronta per i primi piani in macchina da presa.

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Per le scene più impegnative (leggi distruttive) l'auto è stata sostituita da due muletti, ottenuti smembrando al minimo due Dodge Ram Duallys successivamente arricchite da uno chassis in tubi metallici per la protezione dei piloti e da placche metalliche utili a raggiungere il volume della vera Batmobile.

Attraverso la scannerizzazione della vera auto e degli attori interessati, il muletto è stato successivamente sostituito in post-produzione con il relativo modello digitale. Con somma delusione di Affleck, che amareggiato riguardo il mancato utilizzo del vero bolide ha ammesso: "Tutto quello che mi era consentito fare era accostare e fermarmi. Mi sarebbe piaciuto fare gli incidenti e le sparatorie, ma quell’auto era troppo costosa".