Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Profondo Rosso: Blu-ray con restauro 4K

di CineMan , pubblicato il 03 Marzo 2016 nel canale CINEMA

“Dalla Gran Bretagna arriva la prima edizione del film di Dario Argento, con nuovo telecinema 4K e restauro tutto italiano a cura della Cineteca di Bologna e del Laboratorio L'Immagine Ritrovata. Distribuzione Arrow Video per un cofanetto con i due montaggi del film, CD Audio con colonna sonora e brani inediti, locandina e cartoline”

Qualità video e audio

 
Pulsante destro e "apri in altra scheda" per l'immagine full HD
- click per ingrandire -

Qualità video

Il BD-50 con la director's cut, o versione italiana che dir si voglia, della durata di 2:06:37, ha aspect ratio di 2.35:1 e codifica video AVC/MPEG-4 (1920x1080 23.97p). Il restauro partendo da telecinema 4K palesa notevole profondità dei neri con ampiezza della gamma cromatica così come gli incarnati specie nei primi piani e dettagli. Sin dalla prima inquadratura si ravvisa una minima grana di fondo lasciando la sensazione che non si sia intervenuti con DNR o filtri di sorta rispettando l'originale pasta della pellicola, vincolata proprio per l'impiego all'epoca del Techniscope, di una più economica versione due perforazioni della pellicola che giungendo poi al positivo quattro perforazioni per la proiezione innescava grana. La visione non manca di esaltare particolari sia in primo piano che background e il livello di dettaglio non ha flessioni di sorta. A causa dei fotogrammi scoperti mancanti in fase di restauro che hanno obbligato, in alcune situazioni, a ripiegare sull'interpositivo sono notabili anomalie nell'omogeneità delle immagini? La risposta è no, la director's cut è priva di flessioni o danni fisici di sorta.

 
Pulsante destro e "apri in altra scheda" per l'immagine full HD
- click per ingrandire -

Grazie all'aiuto di Edoardo Ercoli e Fausto Panella, tecnico di Microcine Bologna, abbiamo recuperato anche il telecinema della copia in 35 mm passata all'epoca nelle sale: da un accurato confronto con la 'director's cut' di Arrow ci siamo accertati che trattasi del medesimo montaggio originale privo di manipolazioni. Anche la precedente edizione Arrow, che partiva da telecinema 2K, risulta in tal senso identica così come l'edizione Medusa su DVD. Al contrario, rispetto alla penultima edizione Arrow, questa parte da un telecine a risoluzione 4K ed è nettamente più curata per il livello neri, per il contrasto generale e anche per un gamma che lascia cogliere maggiori particolari in secondo piano e background nelle numerose sequenze con elementi in ombra. 

 
Pulsante destro e "apri in altra scheda" per l'immagine full HD
- click per ingrandire -

Qualità audio

La traccia DTS-HD Master Audio 5.1 presenta un remix a malapena accettabile con i due canali posteriori pressoché inutili e una presenza scenica inevitabilmente priva di veri elementi discreti e passaggi in gamma medio bassa. L'ascolto risulta più interessante nei numerosi momenti musicali. Il consiglio è di passare alla lossless monoaurale da distribuirsi eventualmente sui due canali anteriori L/R, pulita e con relativa dinamica ma capace di esaltare con maggiore coerenza l'originale colonna sonora, lo stesso dicasi per l'inglese.