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Star Wars: Il risveglio della Forza

di Alessio Tambone , CineMan , pubblicato il 17 Dicembre 2015 nel canale CINEMA

“In anticipo di due giorni rispetto alla distribuzione americana, il settimo episodio di Star Wars sbarca nei cinema italiani. Primo capitolo di una nuova trilogia nella galassia lontana lontana. Ecco il triplice giudizio di AV Magazine”

Il giudizio di Emidio Frattaroli in 2D e 3D

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Ho potuto vedere il settimo episodio di Star Wars soltanto due volte, dopo aver cercato di evitare con determinazione ogni tipo di informazione o indiscrezione sulla trama. Alla fine non ho saputo resistere soltanto all'ultimo trailer, che abbiamo pubblicato pochi giorni fa e me ne sono pentito amaramente poiché svela buona parte della trama. Peccato. Il mio giudizio artistico purtroppo non esclude qualche piccolo spoiler. Per questo motivo l'ho inserito in fondo alla pagina, dando la precedenza al giudizio tecnico sulla qualità audio e video, sia in stereo 3D che nella tradizionale visione bidimensionale, preferendo di gran lunga quest'ultima.

Il primo contatto con il film di Abrams l'ho avuto nel primo pomeriggio, nella bella sala 10 al Multiplex delle Stelle, con schermo silver da 11 metri di base, proiettore Sony SRX-R515P in configurazione stereoscopica (con occhiali polarizzati) con adattatore LKRL-A502, solo quattro delle sei lampade accese e una luminanza più che sufficiente. la visione con la soluzione Sony che - lo ricordo - prevede la simultaneità dei due semiquadri stereoscopici, grazie all'aggiuntivo e alla riproduzione dei due quadri destro e sinistro 2K sulla matrice 4K, è sicuramente più riposante rispetto alle altre soluzioni monoproiettore che prevedono i semiquadri sequenziali.

Aggiungo che la visione stereoscopica, in genere non offre particolare spunto per l'analisi del dettaglio, della risoluzione e specialmente della grana. Quest'ultima viene eliminata dal processo di stereopsi operato dal sistema occhi-cervello, quindi è quasi impossibile da rilevare. Anche se la grana fosse un po' elevata, il risultato sarebbe di una certa perdita di dettaglio ma il quadro risulterebbe sempre molto pulito. Nella visione stereo 3D è anche difficile l'analisi del livello del nero e della dinamica, specialmente nei sistemi con prisma RealD-3D poiché si tratta di una soluzione, quella di Sony, che potrebbe diminuire proprio il rapporto di contrasto.

Nella mia prima mia visione di Star Wars: Il Risveglio della Forza in stereo 3D ho trovato proprio questi tre elementi: quadro molto pulito (e, come ho spiegato, non sarebbe possibile altrimenti), una dinamica un po' inferiore alle aspettative ma sopratutto un dettaglio poco incisivo. Se questo fosse dipeso da troppa grana o da altri motivi, l'ho potuto sapere soltanto nella visione bidimensionale che descriverò più avanti. In ogni modo, ho trovato una stereoscopia di ottima qualità, quasi mai invadente (come ad esempio elementi che "fuoriescono" troppo dallo schermo), con pochissimi errori stereoscopici e una visione generale non affaticante. Detto questo, e lo spiegherò nel prossimo paragrafo, consiglio a tutti la visione bidimensionale.

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In serata, ho visto nuovamente il settimo episodio nella sala 5 del rinnovato Multisala Smeraldo di Teramo, su un ottimo schermo Harkness da circa 7 metri di base, illuminato da un proiettore Barco DLP Cinema a risoluzione 2K, con lampda tradizionale allo xeno e un flusso luminoso leggermente più elevato del necessario ma non per questo spiacevole. Con l'ottimo Barco 2K, calibrato pochi minuti prima dall'eccellente installatore inviato da Cinemeccanica con spettrometro Jeti, ho avuto conferma di tutti i limiti della ripresa in 35mm, scelta che mi sembra anacronistica rispetto alle possibilità offerte oggi dal digitale, sia per risoluzione generale, grana e gamma dinamica.

Probabilmente, il negativo 35mm e la grana a tratti molto presente - in pochi casi anche fastidiosa - è stato scelto come gancio al quarto episodio del 1977. Come se il "link" con la sceneggiatura non fosse già abbastanza... In ogni modo, per quanto riguarda la qualità video, il risultato è sicuramente positivo ma come dettaglio generale e grana, non è sicuramente tra i migliori lavori in 35mm e credo che una distribuzione a risoluzione 4K avrebbe migliorato la situazione solo marginalmente. Chissà che l'anno prossimo non esca una versione home video Ultra HD 4K, con 10 bit e HDR con cui potremo fare le opportune considerazioni.

Un altro punto critico, secondo me è rappresentato dalla gamma dinamica e dal livello del nero. Le scene scure non mancano, specialmente all'inizio del film e ho trovato qualche inquadratura di troppo con "neri" un po' troppo sollevati e che mangiano anche un po' troppi particolari, come nei primi piani nel dialogo alla luce del fuoco, nei primissimi minuti del film. Situazione completamente differente poco dopo, nel primo interrogatorio, con buona dinamica e fotografia convincente, come in buona parte del film, anche se non mancano momenti in cui la messa a fuoco potrebbe essere più precisa, soprattutto nei primissimi piani.

L'audio, ascoltato sempre in configurazione 7.1 e con due sistemi diversi, in due sale diverse, ha un livelllo generale che sembra leggermente inferiore alla media dei film in distribuzione ma che, in realtà, ha una dinamica molto elevata, con canale LFE che in alcuni momenti diventa fondamentale e canali surround e surround back che forse potevano essere sfruttati un po' meglio. I "suoni" tradizionali dell'universo di Star Wars ci sono tutti, da quello delle spade laser all'altrettanto unico dei caccia del Primo Ordine (dentico, per capirci, a quello del caccia imperiali). Non vedo l'ora di riascoltare il tutto in Dolby Atmos il prossimo venerdì a Roma, subito dopo l'installazione al Roma hi-fidelity. Altrimenti aspetterò il completamento dell'installazione nella sala 1 del Multisala Smeraldo di Teramo. Buono lo score di Williams anche se le nuove composizioni - secondo me - sono lontante dai capolavori dei temi de La Minaccia Fantasma, come quello legato al personaggio di Dath Maul.

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Ed eccomi infine al giudizio artistico con qualche piccolo spoiler: siete avvisati.

Il mio giudizio è sicuramente positivo ma non mancano i rimpianti. Il primo riguarda l'intero soggetto che è praticamente un remake del quarto episodio, comprese inquadrature e intere sequenze,  identiche a quelle del film del 1977. C'è proprio tutto, persino la "Morte Nera", solo ben più grande di quella originale, difesa anche questa da scudi (che ovviamente possono essere disattivati) e con un punto debole che alla fine potrebbe essere raggiunto esattamente come nel film del 1977. Posso capire qualche citazione ogni tanto. Ma quello che ho visto nel film di Abrams è davvero troppo, soprattutto per chi - come me - conosce molto bene tutti i capitoli della saga.

Anche la sceneggiatura è per buona parte molto simile al film del 1977 ma con alcuni personaggi che non reggono il confronto, come i tre nuovi "cattivi", ad iniziare dal nuovo "Dart Vader", "dilaniato" (mapperpiacere!) dalla scelta tra luce e lato oscuro e artefice di un "colpo di scena" a dir poco telefonato. Molto convincente Daisy Ridley che interpreta Rey anche se il suo "addestramento da autodidatta in 5 minuti" mi ha lasciato a dir poco perplesso. Molta delusione infine per le coreografie dei pochissimi duelli con spada laser: "aridatece Darth Maul"! Poco incisivo anche il doppiaggio in lingua Italiana anche se aspetto di ascoltare l'edizione in lingua originale prima di emettere un giudizio completo.

Ottime notizie invece per chi non sopportava i "personaggi buffi" alla Jar Jar Binks e le battute ad ogni costo. Nel settimo episodio, tranne qualche eccezione (bello "inizi tu o inizio io" all'inizio del film), il clima è decisamente serio e in alcuni casi anche drammatico. Molto belle anche le (poche) scene di battaglia e gli inseguimenti (anche questi molto simili al IV episodio) o la scontata sequenza di "arrivano i nostri" che - in realtà - sembra non arrivare mai. Il ritmo è sempre elevato e dialoghi e scene d'azione sono dosate in maniera quasi perfetta. La speranza è che questo VII episodio sia solo una introduzione per dar modo agli sceneggiatori di scrivere - finalmente - qualcosa di nuovo e interessante.

La pagella secondo Emidio Frattaroli

Film  7 
Video 3D  8 
Video 2D  7,5 
Audio 7.1  7,5