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Sony HDR-HC1

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 20 Giugno 2005 nel canale AVPRO

“A poche settimane dall'annuncio fatto negli Stati Uniti, da Sony arriva una a nuova splendida notizia: la nuova videocamera HDR-HC1 in alta definizione per il mercato consumer sarà disponibile tra pochi giorni anche per il mercato italiano.”

Lo standard HDV: l'evoluzione del miniDV

Le videocamere "DV" a definizione standard presenti sul mercato utilizzano un nastro magnetico per la registrazione delle immagini in movimento. Il flusso video è composto da 50 semiquadri al secondo da 288 linee ciascuno che, a coppie di due, compongono i 25 fotogrammi da scansione interlacciata. Ogni semiquadro catturato dalle videocamere viene compresso singolarmente e la successione dei vari fotogrammi compressi viene registrata su un nastro magnetico a scansione elicoidale.

Il nuovo  standard HDV utilizza lo stesso tipo di cassette a nastro impiegate nelle videocamere miniDV. Il nuovo standard prevede tre modalità di funzionamento. Una modalità principale inclusa in tutte le videocamere HDV offre piena compatibilità al vecchio standard miniDV ed è quindi possibile registrare e riprodurre cassette a bassa risoluzione, sia in formato 4:3 che 16:9.

Per quanto riguarda l'alta definizione, le nuove videocamere HDV possono registrare in due formati: il 720p ed il 1080i. Il primo prevede una successione di 50 fotogrammi a scansione progressiva, ciascuno con risoluzione verticale di 720 linee. Il formato 1080i prevede la registrazione di 50 semiquadri a scansione interlacciata, ciascuno con 540 linee orizzontali. In riproduzione, il formato 1080i consiste in pratica in 25 fotogrammi da 1080 linee orizzontali.

La registrazione nei due formati in alta definizione è possibile grazie alla compressione MPEG2, dello stesso tipo di quella utilizzata nei DVD Video. In pratica, viene utilizzata la stessa identica cassetta miniDV, con stessa velocità e stessa durata. I fotogrammi non vengono però compressi singolarmente ma secondo uno schema ben preciso che tiene conto delle differenze tra i vari fotogrammi, ottenendo un'efficienza nettamente superiore.

L'aumento della risoluzione è devastante: dai poco più che 400.000 punti di un singolo fotogramma a risoluzione standard (720x576 = 414.720) si passa ad oltre due milioni di punti (1920x1080 = 2.073.600): in pratica 5 volte la quantità di punti del vecchio formato di registrazione!