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Monitor Eizo CG2730

di Emanuele Costanzo , Emidio Frattaroli , pubblicato il 13 Settembre 2017 nel canale AVPRO

“Quando i monitor da "supermercato" non bastano più, diventano fondamentali parametri come uniformità, fedeltà cromatica, ampiezza del gamut… Il nuovo Eizo CG2730 costa quasi duemila euro perché “si vanta” di primeggiare su tutti i fronti...”

Misure e calibrazione in Rec BT.709

 
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Iniziamo l'analisi dell'EIZO CG2730 dall'uniformità della luminanza, misurata con rapporto di visione 1:1 e al netto dell'angolo di visione nei vari punti di misura. Vi ricordiamo che la guida sulla nuova misura di uniformità è disponibile a questo indirizzo. Le prestazioni dell'EIZO sono ottime e la caduta di luminanza ai bordi e agli angoli, caratteristica anche di una superficie lambertiana ideale, è minima e tra le migliori prestazioni mai misurate nel nostro laboratorio.

 
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Il pannello LCD utilizzato, con tecnologia IPS (In Plane Switching) si conferma ancora oggi la scelta migliore soprattutto per il controllo dell'uniformità dei colori e del bilanciamento del bianco, anche con angoli di visione elevati (tra i nostri occhi e i vari punti della superficie del display). La verifica dell'uniformità del bilanciamento del bianco, quest'ultimo misurato su 45 punti con rapporto di visione 1:1, è a dir poco sorprendente: mai visto nulla di simile in quasi 20 anni di esperienza.

 
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Nel grafico di superficie qui in alto a sinistra viene certificato uno dei limiti della tecnologia LCD IPS: il livello del nero purtroppo cresce in maniera imbarazzante all'aumento dell'angolo di incidenza. In questo caso le prestazioni di un monitor con tecnologia LCD VA sono sensibilmente superiori. A destra vediamo invece la curva del gamma al netto dell'autocalibrazione: i valori molto bassi al di sotto del 15% di intensità della scala dei grigi sono da imputarsi al rapporto di contrasto nativo notoriamente contenuto. Il risultato è una curva che ricalca abbastanza da vicino quella BT.1886 che è l'unica possibile per schermi con tecnologia LCD IPS.

  
La routine di auto-calibrazione prevede tre banchi di memoria;
tra i controlli manuali, componenti RGB e CMS a 6 assi

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Il rapporto di contrasto dopo la calibrazione - effettuata con Calman 5 - è di circa 1.100:1 ed è molto elevato rispetto alla media dei display LCD con tecnologia IPS che spesso non arrivano neanche al valore di 800:1. La luminanza massima sfiora i 380 NIT (ossia le candele/m2) anche se consigliamo di non superare i 340 per la massima coerenza cromatica.

 
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Nell'immagine in alto possiamo osservare i due triangoli di gamut (a sinistra sRGB e a destra DCI-P3) dopo le veloci operazioni di autocalibrazione. Il risultato in sRGB è a dir poco eccellente, con "Delta E uv" che, nel caso peggiore, è comunque inferiore a 2 ("purple" del Color Checker xrite vale 1.8). Lo spazio DCI non è presente tra le impostazioni di default ma può essere coperto agevolmente con le impostazioni manuali oppure con l'autocalibrazione. Ebbene, in modalità DCI-P3, il risultato è sorprendente: nel peggiore dei casi il "Delta E uv" vale 1.7 (rosso al 100% di saturazione) ma in tutti gli altri casi è sempre inferiore a 1.

  
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Nei tre grafici qui in alto osserviamo tre grafici del bilanciamento del bianco ottenuti, partendo da sinistra, in modalità sRGB default, DCI-P3 default e più a destra sRGB dopo l'autocalibrazione. La modalità DCI post-calibrazione sarebbe identica. Le prestazioni sono notevoli e il "Delta E uv" è sempre molto contenuto, fino al limite del 10% di intensità del segnale in ingresso. Da questo punto in poi, soprattutto per i limiti in "basso" della tecnologia LCD-IPS, non è possibile fare di più, né con l'autocalibrazione né con quella manuale. Si tratta comunque di deviazioni molto limitate che ne sconsigliano comunque l'utilizzo in produzioni in cui il controllo delle bassissime luci sia un elemento di primaria importanza. In conclusione, l'EIZO CG2730 è un monitor eccellente, con sistema di autocalibrazione hardware che funziona egregiamente e che ha poche controindicazioni.

La pagella secondo Emidio Frattaroli: voto finale 8,5

Costruzione 8,0
Versatilità 8,5
Menu e taratura 9,0
Prestazioni video 8,5
Rapporto Q/P 8,5

Caratteristiche dichiarate: www.eizo.it/coloredge/cg2730/

In vendita su Amazon a 1.651,00 euro IVA inclusa

Ringraziamo FotoCULT ed Emanuele Costanzo per il test condotto a quattro mani sull'EIZO CG2730.

www.fotocult.it

 

 

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Commenti (3)

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Commento # 1 di: bepygdr2 pubblicato il 14 Settembre 2017, 09:41
la EIZO non fa monitor da home theater?
Commento # 2 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 14 Settembre 2017, 15:05
Eizo produce monitor per produzione e post produzione fotografica, broadcast, cinema, color grading, anche gaming. Non home theater.

Domani ad Amsterdam, in occasione di IBC, Eizo mostrerà il nuovo PROMINENCE CG3145 HDR.

Sai di qualche azienda che produce monitor per home theater?

Emidio
Commento # 3 di: nano70 pubblicato il 22 Settembre 2017, 00:48
Magari li facessero e pure con il pannello opaco e antiriflesso. Non oso immaginare però degli over 60 pollici quanto costerebbero...