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Anteprima Sony VPL-VW760

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 30 Novembre 2017 nel canale 4K

“In occasione di un evento di presentazione presso il punto vendita "Alta Fedeltà" di Calco, in provincia di Lecco, ho finalmente potuto analizzare il nuovo proiettore Sony laser 4K, con risultati che - per molti aspetti - mi hanno sorpreso positivamente...”

Sony VPL-VW760ES: rec BT.709


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Le dimostrazioni nella sala Cinema con i due proiettori Sony con lampada tradizionale sono state eseguite su schermo da 3 metri di base in formato 16:9, con superficie a guadagno pressoché unitario. Nella sala grande invece, l'installazione di uno schermo è stata una novità assoluta. Purtroppo il venerdì mattina abbiamo scoperto che lo schermo Screenline da 3 metri di base sarebbe arrivato soltanto il lunedì successivo. Come "ripiego" abbiamo usato uno schermo da 4 metri di base con rapporto d'aspetto in 21:9 che è stato inserito subito dietro ai diffusori "Magico M Project" e davanti al "tavolaccio" con il preamplificatore a due telai della Constellation Audio. Della superficie da 4 metri di base ho utilizzato soltanto l'area in 16:9 da tre metri di base.


Curva del gamma identica prima e dopo la calibrazione
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Le prestazioni in REC BT.709 non erano in discussione e, come ormai sempre accade, ho impostato il proiettore Sony in "riferimento", diminuendo la potenza del sistema d'illuminamento a 25/100 che equivale a circa il 40% della massima potenza. Già in questo modo, con temperatura colore predefinita "D65" le prestazioni sono molto buone, e da riferimento assoluto per quanto riguarda il gamma.

 
Bilanciamento del bianco prima (a sinistra) e dopo la calibrazione
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In default il bilanciamento del bianco è appena un po' freddino e i colori sono riprodotti di conseguenza. Ho regolato le impostazioni di luminosità (51 invece che 50), lasciando inalterato il contrasto (max) e la saturazione (50) mentre ho calibrato il bilanciamento del bianco togliendo un pochino di "blu", un po' meno di verde, praticamente solo sulle alte luci. In queste condizioni ho misurato - in sala - un rapporto di contrasto di circa 15.000:1, con luminanza al centro dello schermo di circa 40 NIT.

 
Gamut dei colori prima (a sinistra) e dopo la calibrazione
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Il risultato è spettacolare, con gamma e bilanciamento del bianco praticamente "a spada" e con colori estremamente vicini al riferimento, con livelli di luminanza dei colori perfetti e soltanto qualche piccola necessità di regolare la saturazione e la tinta di qualche colore. 

 
Test del "lanciarazzi": istruzioni e file test disponibili a questo indirizzo
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Si tratta di prestazioni che avevo già intuito dopo aver seguito la calibrazione di Francesco Aliotta per l'Audiovideoshow. In questo caso ho potuto verificare qualche altro aspetto della macchina, come la qualità dell'obiettivo, le prestazioni della sofisticata maschera di contrasto chiamata "Reality Creation" e le prestazioni anche con materiale a risoluzione nativa 4K, sempre all'interno delle "raccomandazioni" BT.709, quindi con spazio colore HD e gamma 2.2. In particolare ho eseguito il famigerato test del "lanciarazzi" che è stato superato a pieni voti non solo per risoluzione e dettaglio ma anche per quanto riguarda le aberrazioni cromatiche, praticamente assenti.