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Sony Bravia 4K KD-65X8505C

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 02 Settembre 2015 nel canale 4K

“L'esponente più economico tra gli schermi 4K con diagonale da 65" del catalogo Sony, è dotato di sistema operativo Android TV, presenta alcune novità molto interessanti soprattutto tra gli strumenti dedicati alla qualità d'immagine e si candida a vero blockbuster nella sua fascia di mercato.”

LAB: bilanciamento, gamut e saturazione colori

 
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Iniziamo subito dallo spettro colore e dal gamut corrispondente. I tre picchi delle componenti hanno una "dominante" che è perfettamente in fase con le specifiche DCI, quindi circa 650nm per il rosso, 540nm per il verde e circa 450nm per il Blu. Notevole anche la separazione tra le componenti rossa e verde, a garanzia di un verde molto profondo anche se ancora lontano dalle coordinate DCI. Nel grafico del gamut, che si riferisce alle impostazioni colore REC.2020, abbiamo inserito anche la rilevazione dei punti di saturazione a passi del 5%, con segnali in ingresso su specifiche full HD. Quando saranno ben chiare le specifiche del segnale Ultra HD 4K e la LUT per codifiche REC.2020, sarà interessante ripetere di nuovo la misura.


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In questo primo trittico, analizziamo i colori con le impostazioni di default, spazio colore REC.709 e bilanciamento del bianco "Esperto 1", quest'ultimo il più vicino al riferimento D65 (molto più che per le impostazioni "Caldo"). Le cose vanno molto bene per dimensioni e coordinate del gamut, un po' meno per quanto riguarda tinta e saturazione di alcune componenti (come per il "rosso") che subiscono una leggera sotto-saturazione, unita a qualche deriva della tinta. Nel grafico in alto a destra osserviamo anche un innalzamento del livello di luminosità del verde e del ciano negli step a saturazione più elevata. Nel grafico in basso a destra invece possiamo vedere nel dettaglio le saturazioni e il Delta E (uv) dei vari step a saturazione crescente, sempre a passi del 5%. Prestazioni nel complesso buone ma non eccezionali.


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Il secondo trittico si riferisce invece ai risultati dopo la mia personale calibrazione, stavolta con segnali test con saturazione crescente a passi del 25%. Vi ricordo che nei TV Sony, al contrario di quanto invece succede per i proiettori dello stesso costruttore, non c'è la possibilità di modificare tinta, saturazione e livelo di luminosità dei colori primari e secondari. Ecco perché i miglioramenti si limitano soltanto alla saturazione e in secondo piano anche sulla tinta anche se la perfezione non può essere comunque raggiunta poiché permangono i problemi relativi alla luminosità delle componenti verde e ciano sui livelli a saturazione più elevata. 

 
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Ecco infine il bilanciamento del bianco a confronto nelle due condizioni; a sinistra quelle di default relative alle impostazioni predefinite "Esperto 1", con quelle "Caldo" che avrebbero presentato una componente blu ancora più elevata. A destra c'è invece il risultato con la calibrazione destritta nella pagina precedente. Il risultato è ottimo, specialmente sulle basse luci. Da segnalare, nel grafico dopo la calibrazione, una incertezza al 25% della scala dei grigi per la componente blu che suggerisce una non perfetta interpolazione del sistema tra i due gradini al 20% e 30%. Vi ricordo che noi calcoliamo il Delta E (uv) a prescindere dal livello di luminosità, esasperando di fatto le differenze che ci sono sui primissimi livelli della scala dei grigi.